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giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ogni giorno è il 25 novembre

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Il 25 novembre di ogni anno si celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne per decisione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 17 dicembre 1999

Con questa ricorrenza l’ONU si è posta come obiettivo di sensibilizzare a livello internazionale su questo argomento cercando di dare un supporto concreto a tutte le donne, alle bambine colpite da atti di violenza psicologica o fisica. 

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: perché proprio il 25 novembre?

La data della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne non è stata scelta a caso: il 25 novembre 1960 nella Repubblica Dominicana vennero torturate e uccise le sorelle Mirabal che da tempo si opponevano apertamente al regime del dittatore Trujillo. Da allora le sorelle divennero un simbolo di resistenza contro la sopraffazione maschile e la data della loro morte diventò un giorno da ricordare in tutto il mondo.

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: qualche dato in Italia

Rapporto ISTAT: il picco di violenze durante il lockdown. Le chiamate raccolte al numero antiviolenza prendono in considerazione i dati raccolti a partire dal 2018, che seguono un andamento gradualmente in discesa almeno fino al 2020, quando sono state registrate 2.103 richieste di aiuto.

Il lockdown che porta le donne a stare di più a casa, a contatto con compagni e mariti, spesso proprio i loro carnefici, determina un aumento delle segnalazioni di violenza, fisica e psicologica. A partire dal primo trimestre del 2020 le chiamate al 1522 aumentano fino a toccare il picco delle 4.310 chiamate all’inizio del 2021.

Il report ISTAT rivela molte altre informazioni circa le donne che denunciano gli abusi subiti. La regione che ha il triste ruolo di capofila è la Lombardia, con 495 chiamate registrate nel primo trimestre nel 2022, seguita da Lazio (388) e Campania (295). All’estremo opposto Basilicata (16), Molise (13) e Valle d’Aosta, anche per via della bassa densità abitativa di queste piccole regioni. 

A chi rivolgersi

112: chiamare il numero di emergenza senza esitare, né rimandare:

in caso di aggressione fisica o minaccia di aggressione fisica;

se si è vittima di violenza psicologica;

se si sta fuggendo con i figli (eviti in questo modo una denuncia per sottrazione di minori).

Numero antiviolenza e anti stalking 1522 – Il numero 1522 è attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno ed è accessibile dall’intero territorio nazionale gratuitamente, sia da rete fissa che mobile, con un’accoglienza disponibile nelle lingue italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo. L’App 1522,  disponibile su IOS e Android, consente alle donne di chattare con le operatrici. E’ possibile chattare anche attraverso il sito ufficiale del numero anti violenza e anti stalking 1522

App YouPol realizzata dalla Polizia di Stato per segnalare spaccio e bullismo, l’App è stata estesa anche ai reati di violenza domestica. 

Pronto Soccorso, soprattutto se si ha bisogno di cure mediche immediate e non procrastinabili. Gli operatori sociosanitari del Pronto Soccorso, oltre a fornire le cure necessarie, sapranno indirizzare la persona vittima di violenza verso un percorso di uscita dalla violenza

Centri antiviolenza sul sito del Dipartimento delle pari opportunità.

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne – immagine: Canva

Le iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne il 25 novembre, lancia la seconda edizione dell’(H)-Open Week che si terrà fino 26 novembre con l’obiettivo di supportare coloro che sono vittime di violenza e incoraggiarle a rompere il silenzio, fornendo strumenti concreti e indirizzi a cui rivolgersi per chiedere aiuto. Gli oltre 170 ospedali del network Bollini Rosa e centri antiviolenza aderenti all’iniziativa offriranno gratuitamente alla popolazione femminile consulenze, visite, colloqui, info point, e materiale informativo.

Questa iniziativa si inserisce all’interno della campagna “La violenza ha molti volti: nessuna maschera per combatterla”, ideata da Fondazione Onda con Nicla Vassallo nel corso del 2021 al fine di incoraggiare una presa in carico concreta di questo dramma da parte di Istituzioni, donne, uomini, media e società civile, nonché fornire alle donne degli strumenti concreti in loro aiuto. La campagna comprende testimonianze di accademiche, scienziate, sportive, fisici, psicologi e rappresentanti di Fondazioni e associazioni impegnate concretamente nella lotta alla violenza contro le donne. L’iniziativa è proseguita nel 2022 e andrà avanti nel prossimo anno, forte anche della Medaglia della Presidenza della Repubblica ottenuta anche quest’anno.

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne – immagine: Canva

“La violenza di genere è una grave emergenza sociale che necessita della massima attenzione e per prevenire e proteggere le vittime di violenza servono iniziative mirate per far sì che le donne chiedano aiuto da subito”, afferma Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda. “Attraverso questo (H)-Open Week vogliamo avvicinare le donne alla rete di servizi antiviolenza che dispongono di percorsi di accoglienza protetta e progetti di continuità assistenziale e di sostegno”.

I servizi offerti sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it dove è possibile visualizzare l’elenco dei centri aderenti con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione. Per accedere al motore di ricerca basta cliccare sul banner “Consulta i servizi offerti” posto in Home Page.

La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne è tutti i giorni.

Leggi anche il nostro articolo sulla Giornata delle donne nella scienza.