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Novità in libreria, 4 libri suggeriti da RadioWellness

Questa settimana torniamo a consigliarvi alcune letture per voi amanti dei libri. Mettetevi comodi e iniziate a scoprire le proposte che RadioWellness ha selezionato per voi.

Libri da leggere alla sera o nel weekend

La montagna incantata – Thomas Mann

‘La montagna incantata’ è un fedele, complesso, esauriente ritratto della civiltà occidentale dei primi decenni del Novecento e, nella sua incantata fusione di prosa e poesia, di vastità scientifica e di arte raffinata, è il libro, forse, più grandioso che sia stato scritto nella prima metà del secolo.” Con queste parole, un entusiasta Ervino Pocar concludeva l’introduzione all’edizione della “Montagna incantata” da lui tradotta nel 1965 che da allora ha fatto conoscere e apprezzare ai lettori italiani questo Bildungsroman straordinariamente complesso ambientato in un sanatorio svizzero, il celebre Berghof di Davos. Quando il protagonista, il giovane Hans Castorp, vi arriva, è il tipico tedesco settentrionale, un solido e rispettabile borghese. A contatto con il microcosmo del sanatorio il suo carattere subisce un’evoluzione e un incremento: passa attraverso la malattia l’amore, il razionalismo e la gioia di vivere, il pessimismo irrazionale, senza che nessuna di queste posizioni lo converta. Ma in mezzo a tante forze contrastanti, Castorp trova il proprio equilibrio. In questo mondo dove il tempo si dissolve e il ritmo narrativo si snoda in sequenze di ore, giorni, mesi e anni resi tutti indistinti dalla routine quotidiana, egli può liberamente crescere. Paradossalmente (l’umorismo di Mann),dopo essere stato convertito alla vita Castorp tornerà alla pianura per perdersi nell’inutile strage della “grande” guerra. Prefazione di Giorgio Montefoschi.

 

La città di vapore – Carlos Ruiz Zafòn

«Posso evocare i volti dei bambini del quartiere della Ribera con cui a volte giocavo o facevo a botte per strada, ma non ce n’è nessuno che desideri riscattare dal paese dell’indifferenza. Nessuno tranne quello di Blanca.» Si apre così la raccolta di racconti che lo scrittore dell’indimenticabile saga del Cimitero dei libri dimenticati ha voluto lasciare ai suoi lettori. Un ragazzino decide di diventare scrittore quando scopre che i suoi racconti richiamano l’attenzione della ricca bambina che gli ha rubato il cuore. Un architetto fugge da Costantinopoli con gli schizzi di un progetto per una biblioteca inespugnabile. Un uomo misterioso vuole convincere Cervantes a scrivere il libro che non è mai esistito. E Gaudì, navigando verso un misterioso appuntamento a New York, si diletta con luce e vapore, la materia di cui dovrebbero essere fatte le città. “La città di vapore” è una vera e propria estensione dell’universo narrativo della saga di Zafón amata in tutto il mondo: pagine che raccontano la costruzione della mitica biblioteca, che svelano aspetti sconosciuti di alcuni dei suoi celebri personaggi e che rievocano da vicino i paesaggi e le atmosfere così care ai lettori. Scrittori maledetti, architetti visionari, edifici fantasmagorici e una Barcellona avvolta nel mistero popolano queste pagine con una plasticità descrittiva irresistibile e la consueta maestria nei dialoghi. Per la prima volta pubblicati in Italia, i racconti della Città di vapore ci conducono in un luogo in cui, come per magia, riascoltiamo per l’ultima volta la voce inconfondibile dello scrittore che ci ha fatto sognare come nessun altro.

Prendila con filosofia – Andrea Colamedici e Maura Gancitano

Il primo manuale che racconta, ispirandosi alla filosofia antica e usando esercizi pratici, come trovare il cuore di noi stessi. E così fiorire. Si tratta di fertilizzare con lo sguardo quello che accade nella tua vita quotidiana, nella tua routine. Si tratta di imparare immediatamente a coltivare la meraviglia e reincantare il mondo. Si tratta di sentire più intensamente questa vita qui, che è già infinita di suo. Questo è un manuale, ma allo stesso tempo è quanto di più lontano da un manuale possa esserci. È un metodo ma anche un gioco; un saggio divulgativo ma anche un prontuario di divinazione; uno studio rigoroso ma anche una successione fluida di capitoli, infilati l’uno dopo l’altro come perle in una collana. È una mappa incompleta per inoltrarti nel labirinto del mondo. Una bussola che non punta al nord. Una strada che non conduce da nessuna parte. Una serie di pagine rilegate e tenute insieme da una copertina, ma anche un insieme di istruzioni botaniche e un esercizio di immaginazione. Tutto con un unico scopo: insegnarti a fiorire. Prendendo spunto dalle scuole più antiche, questo saggio multiforme ci mostra come la filosofia possa ancora potentemente impattare sulle nostre vite. Non filosofia intesa come trastullo intellettuale, ma come gioco serio condotto sulla nostra esistenza e il nostro percorso. Una filosofia come ponte da attraversare e non casa da abitare, come arte di vivere armoniosamente, come educazione e addestramento di se stessi a sbocciare nel nostro Io più composito e vero, per trovare il nostro posto nel mondo.

Il collezionista di mostri – Ludovica Cima

Libri

Questo racconto mostra, con un linguaggio insieme delicato e avvincente e sotto una luce inedita, quanto siano importanti la libertà di ricerca, l’osservazione del mondo che ci circonda, la perseveranza nello studio e il continuo desiderio di scoprire e conoscere, tutto attraverso una storia di amicizia perché scienza e amicizia sono, insieme, curiosità, scoperta e condivisione. Come appendice alla parte narrativa seguono sei schede di approfondimento, redatte dal gruppo di lavoro Bo2022 dell’Università degli Studi di Padova e accompagnate da foto e disegni, per introdurre il lettore alla figura di Antonio Vallisneri e al contesto storico e sociale in cui ha operato. Attraverso una descrizione puntuale delle sue intuizioni e delle sue scoperte, e grazie alle numerose testimonianze storiche, si ripercorrono le tappe più importanti della sua vita, il suo interesse per il “grande libro della natura” e il suo speciale legame con l’ateneo patavino, in cui fu chiamato a insegnare nel 1700. Vallisneri basa le sue ricerche su un metodo che, partendo da quello di Galileo Galilei, mette l’esperienza al primo posto. Il viaggio e l’osservazione diretta della natura occupano un posto fondamentale nelle ricerche di Vallisneri ed è proprio con il suo metodo che è stato possibile dimostrare come molte nozioni tramandate nei secoli fossero ormai infondate. Tra i suoi studi un posto importante è occupato dallo studio sull’origine dell’acqua sulla Terra e dalle sue collezioni di reperti che lui stesso si procurava con i suoi viaggi o si faceva inviare da studiosi e studiose anche da posti lontani, da corrieri. All’epoca di Vallisneri, infatti, la comunità scientifica è legata da un atteggiamento di amicizia e solidarietà che travalica i confini nazionali. I cittadini di questa “repubblica delle scienze” comunicano, soprattutto, proprio attraverso la corrispondenza epistolare. E così nascono le incredibili collezioni di Vallisneri ricche di reperti fossili affascinanti, collezioni che oggi è possibile ammirare nei musei dell’Ateneo padovano. Con Vallisneri abbiamo di fronte un preziosissimo patrimonio antico, traccia del passato e chiave di lettura per il presente e il futuro.

Leggi anche il nostro articolo dedicato ad altri consigli per le letture

Consigli per la lettura: un weekend all’insegna di un buon libro e tanto relax

 

Redazione

Fonte immagini: Pexels

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