Irene Gallo, Farmacista direttrice e Beauty Make-up Specialist

Make-Up e benessere, il trucco come strumento di cura e valorizzazione della persona

Indice dei contenuti

Nel nuovo episodio del podcast Farmaconsulenze, abbiamo avuto il piacere di intervistare Irene Gallo, farmacista direttrice e Beauty Make-Up Specialist. Un incontro che ha rivelato quanto il Make-Up, oggi più che mai, si configura come un vero e proprio strumento di benessere, cura e valorizzazione della persona, sia dal punto di vista fisico che emotivo.

Lo scorso fine settimana, la prima edizione dell’Health Ability Experience ha rappresentato un punto di svolta nel modo in cui concepiamo il rapporto tra salute, benessere e bellezza. Inserita nel prestigioso contesto di Cosmofarma Exhibition, questa iniziativa ha avuto l’obiettivo di promuovere una visione inclusiva, empatica e soprattutto umana del concetto di salute, aprendo un dialogo tra professionisti del settore sanitario, pazienti e pubblico generale.

Tra i protagonisti dell’evento c’era proprio Irene Gallo, che ha guidato, in collaborazione con Farmaconsulenze, una serie di workshop esperienziali a cavallo tra formazione e ispirazione. Gli incontri sono stati pensati non solo per trasmettere competenze, ma per offrire un’esperienza sensoriale e relazionale, in cui il Make-Up diventava strumento pratico per riconnettersi con sé stessi.

Ascolta il podcast con l’intervista per scoprire maggiori informazioni.

Make-Up: molto più di estetica, uno strumento di benessere

Durante il suo workshop, Irene ha affrontato un pregiudizio ancora molto diffuso: l’idea che il trucco sia solo apparenza, frivolezza o un gesto dettato dalla vanità. Con la sensibilità e la competenza che la contraddistinguono, ha mostrato come, invece, il make-up possa rappresentare una vera e propria forma di cura, un atto di amore verso sé stessi e uno strumento concreto di benessere emotivo.

Il messaggio è chiaro: truccarsi non significa nascondersi, ma riconoscersi. Non si tratta di celare imperfezioni o creare una maschera, ma di riscoprire la propria immagine e ristabilire una connessione positiva con lo specchio. Per chi attraversa fasi complesse della vita – come l’adolescenza, una malattia cronica, o un percorso oncologico – il trucco può diventare un alleato silenzioso ma potentissimo. Un gesto quotidiano che restituisce dignità, controllo, identità.

Quando ci si guarda allo specchio e si vede riflessa un’immagine in cui ci si riconosce e ci si piace, qualcosa cambia anche a livello interiore: si attivano meccanismi di autostima, si stimolano emozioni positive e si crea uno spazio mentale nuovo in cui la persona può ritrovare forza, serenità e coraggio. Non a caso, molte iniziative e associazioni, sia in ambito sanitario che sociale, hanno negli ultimi anni abbracciato il Make-Up come parte integrante di percorsi di supporto psicologico e riabilitazione dell’autopercezione.

In questo senso, il Make-Up si trasforma da semplice routine estetica a rituale terapeutico. Un mezzo per riappropriarsi della propria immagine, ma anche del proprio spazio nel mondo.

Un gesto semplice che accende l’autostima.

Il Make-Up secondo la scienza: effetti sulla salute psicologica e relazionale

Le riflessioni di Irene trovano conferma anche nel mondo accademico. Numerose ricerche scientifiche recenti, infatti, hanno iniziato a indagare seriamente gli effetti del Make-Up sul benessere psicologico e relazionale, rivelando risultati sorprendenti. Non si tratta solo di sensazioni soggettive, ma di dati misurabili, che mostrano come anche un gesto apparentemente semplice come truccarsi possa avere un impatto profondo sulla salute mentale.

Un esempio particolarmente interessante arriva dal periodo post-pandemico, quando la società si è trovata a fare i conti con una crescente diffusione di sintomi depressivi e disturbi legati all’isolamento sociale. In uno studio, due gruppi di partecipanti con segnali di depressione lieve sono stati monitorati per 15 giorni. Al primo gruppo è stato fornito un kit completo di Make-Up, con l’invito a utilizzarlo quotidianamente come parte della propria routine di cura personale; al secondo gruppo, invece, non è stato assegnato alcun intervento. Al termine del periodo, i risultati hanno evidenziato una riduzione statisticamente significativa dei sintomi depressivi nel primo gruppo: maggiore vitalità, miglioramento dell’umore e un incremento nell’autostima.

Questi dati aprono uno spiraglio nuovo sulla funzione del Make-Up: non solo un mezzo per vedersi meglio, ma uno strumento per sentirsi meglio. Il trucco può agire come una leva emotiva, contribuendo a ridurre la percezione del disagio, facilitare la comunicazione interpersonale e migliorare la qualità delle relazioni sociali, anche nei contesti più critici.

In un luogo come la farmacia – punto di riferimento per la salute quotidiana – il Make-Up può essere proposto come parte integrante di un approccio terapeutico multidimensionale. Accanto ai consigli su farmaci, integratori e trattamenti, sempre più farmacisti stanno includendo suggerimenti di bellezza funzionale come complemento alla cura tradizionale. Cura del corpo, cura della mente, cura dell’immagine: tre elementi profondamente connessi, che insieme definiscono una visione della salute davvero completa, a 360 gradi.

Dall’anti-aging al well-aging: una nuova visione dell’età

Negli ultimi anni, il linguaggio della cosmetica ha cominciato a rispecchiare un cambiamento culturale profondo: l’abbandono progressivo della logica “anti” – anti-rughe, anti-età, anti-segni del tempo – a favore di un approccio più inclusivo, positivo e realistico. Irene ha evidenziato con chiarezza questa evoluzione semantica e concettuale, portando alla ribalta il concetto di well-aging: un invito a vivere l’età che avanza non come un nemico da combattere, ma come un viaggio da percorrere con consapevolezza, grazia e cura.

Il termine well-aging, già promosso nel 2017 da testate internazionali come Allure, segna un cambio di paradigma fondamentale: non si tratta più di nascondere i segni del tempo, ma di imparare a valorizzarli. La bellezza non viene più definita da standard rigidi e irraggiungibili, ma riscoperta nella sua autenticità, nella capacità di esprimere la propria personalità a ogni età. È una bellezza che non ha paura delle rughe, ma le accoglie come parte del proprio vissuto.

In questo scenario, il Make-Up assume un ruolo nuovo e più profondo: non è un mezzo per cancellare ciò che siamo diventati, ma per accompagnare ogni tappa della nostra evoluzione. Un trucco ben studiato, delicato, armonico, può sottolineare lo sguardo, esaltare un sorriso, accendere la luminosità della pelle. Non per camuffare, ma per raccontare la bellezza di una storia che continua.

Ecco perché il well-aging non è solo una tendenza cosmetica, ma un vero e proprio movimento culturale, che promuove un rapporto più sano e rispettoso con il tempo, il corpo e l’immagine di sé. Un invito a prendersi cura di sé non per inseguire la giovinezza a ogni costo, ma per vivere ogni fase della vita con dignità, eleganza e fiducia.

La bellezza non ha età, ha storie.

Make-Up per pelli mature: i consigli di Irene Gallo

Per chi ha una pelle matura e desidera valorizzarsi senza esagerare, Irene Gallo ha elaborato una serie di consigli pratici ed efficaci per esaltare la bellezza naturale senza sovraccaricare il viso di prodotto. Ogni consiglio si basa su un approccio rispettoso della pelle, con un focus sull’armonia e la leggerezza.

  1. Evitare il “mascherone”: uno degli errori più comuni è applicare strati spessi di fondotinta o prodotti troppo coprenti, che non solo appesantiscono la pelle, ma tendono ad accentuare le rughe e a spegnere la luminosità naturale del viso. Irene suggerisce di optare per texture leggere, fondotinta luminosi e impalpabili che si fondono perfettamente con la pelle, lasciandola respirare. Così facendo, si otterrà un aspetto più fresco e naturale, senza il rischio di “mascherare” l’autenticità della pelle.
  2. Utilizzare la color correction: per le pelli mature, le discromie e le imperfezioni sono un fattore da considerare, ma non vanno coperte con pesanti strati di fondotinta. Al contrario, è più efficace neutralizzare le discromie con l’uso di correttori specifici per il tono della pelle: gialli per le occhiaie, verdi per le arrossature, e rosa per le macchie di età. Dopo aver corretto, un leggero strato di fondotinta diventerà sufficiente per uniformare l’incarnato, senza compromettere la leggerezza e la luminosità della pelle.
  3. Occhi: no alle forme geometriche, sì alle sfumature soft: la pelle delle palpebre, con l’avanzare dell’età, può perdere tonicità, e per questo motivo Irene consiglia di evitare forme troppo geometriche o rigide. Meglio puntare su sfumature morbide e armoniche che donano freschezza e profondità agli occhi senza accentuare eventuali segni di stanchezza. Il trucco occhi, infatti, deve essere delicato, ma allo stesso tempo capace di valorizzare lo sguardo. Il mascara rimane un must: applicato con un movimento leggero, apre lo sguardo e dona vigore, ma sempre con la giusta dose di eleganza.
  4. Scegliere mascara rinforzanti: per le donne mature, scegliere mascara che contengano acido ialuronico o formulazioni specifiche per occhi sensibili è essenziale. Questi mascara non solo danno volume e definizione, ma idratano anche le ciglia, prevenendo la secchezza e l’effetto di indebolimento. Irene raccomanda di evitare l’uso frequente del mascara waterproof, che può risultare troppo aggressivo e difficile da rimuovere, compromettendo la salute delle ciglia e la delicatezza dell’area oculare.
  5. Scoprire la matita trasparente contorno labbra: chi ama utilizzare rossetti liquidi o tonalità intense, potrebbe trovare difficile evitare che il colore sbavi nelle rughe del contorno labbra. Irene consiglia l’uso di una matita trasparente contorno labbra, un prodotto innovativo che crea una barriera invisibile ma efficace, prevenendo il “sanguinamento” del rossetto e assicurando una definizione perfetta e duratura.

Il messaggio finale? Less is more, anche nel make-up.
Irene Gallo ci invita a scoprire i propri punti di forza e a valorizzarli con discrezione e intelligenza. Non è necessario esagerare con i prodotti: a volte la chiave per un look vincente sta proprio nella sobrietà e nella naturalezza. Imparare ad accentuare ciò che ci rende uniche, senza forzare il risultato, è fondamentale per sentirsi bene e vedersi meglio. Un trucco che non nasconde, ma rivela, un trucco che riflette l’autenticità e la bellezza di ogni donna, a qualsiasi età.

Il trucco, quindi, diventa un vero e proprio strumento terapeutico, capace di influenzare positivamente la salute mentale, rafforzando il senso di dignità e il legame con la propria immagine. Alla base c’è un concetto fondamentale: il make-up è un atto di amore verso sé stessi. Ogni volta che ci sediamo davanti allo specchio, non dobbiamo solo osservare il nostro aspetto esteriore, ma dobbiamo riconoscere la bellezza e l’unicità che ci appartengono. Il trucco diventa così un rituale di riconoscimento, un modo per accettarsi e valorizzarsi ogni giorno.

Leggi anche il nostro articolo “Make-Up, svelato il colore di tendenza del 2025

Non dimenticare di seguire il nostro profilo Instagram @radio_salute per rimanere aggiornato con le ultime notizie, approfondimenti e contenuti di divulgazione scientifica!

Farmaconsulenze è un portale ideato per valorizzare il ruolo del farmacista come professionista della salute e consulente specializzato. 
Nato dall’esperienza della farmacista Elisa Zoccarato, il progetto risponde all’esigenza di un settore in evoluzione, dove i farmacisti non si limitano a consigliare farmaci, ma sono anche esperti nella consulenza su prodotti parafarmaceutici e soluzioni specifiche per la salute.

Il portale è uno spazio dedicato a farmacisti consulenti che desiderano mettersi in contatto con altre realtà del settore e offre anche supporto grazie a collaborazioni tra professionisti. Farmaconsulenze punta a dare visibilità ai farmacisti, permettendo loro di proporsi come consulenti o collaboratori qualificati.

Per maggiori informazioni, si può visitare il sito www.farmaconsulenze.com o inviare una mail a info@farmaconsulenze.com.

Condividi:
Picture of Dorotea Rosso

Dorotea Rosso

Radio Wellness è una testata giornalistica che offre informazioni a carattere generale su salute e benessere.
Articoli correlati