Un tubero fondamentale per l’alimentazione: le patate trovano 1000 utilizzi in cucina
Le patate appartengono a quella classe di alimenti arrivati da molto lontano, diversi secoli fa. Pomodori, peperoni, mais, fragole e cacao, insieme alle patate sono arrivati nel continente europeo solo dopo la scoperta dell’America. Per tanti secoli sono state considerate cibo per il bestiame o riservato alle classi sociali più povere: oggi si sono riscattate, e rientrano appieno nelle ricette più saporite.
Patate, le proprietà nutrizionali
Le patate sono un alimento abbastanza calorico, considerando che non rientra tra dolciumi o altro di simile: 100 grammi di patate apportano all’organismo circa 77 kcal. In questo senso, le patate hanno un apporto calorico superiore a quello di diversi ortaggi, oltre a essere ricche di carboidrati.
Nonostante ciò, rappresentano un alimento ideale per moltissime tipologie di regimi nutrizionali, a patto che, naturalmente, si porti sempre molta attenzione alla cottura, agli accostamenti con altri alimenti, alle dosi e ai condimenti.

Le patate, infatti, possono essere un ottimo sostituto di pane, pasta e riso: a parità di carboidrati, hanno meno calorie e più nutrienti. Trattandosi, inoltre, di carboidrati complessi, dunque a lento rilascio di glucosio nell’organismo, possono integrare anche una dieta per soggetti diabetici.
Oltre alla presenza di molte vitamine, come A, B6 e C, sono ricche di minerali necessari per il corretto funzionamento del nostro organismo, come il fosforo, il magnesio, il potassio, senza tralasciare il selenio e lo iodio. Tutte queste qualità fanno di questo tubero una valida alternativa per un piatto unico da consumare sia pranzo che a cena.
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Benefici della patata
Questo ortaggio è privo di colesterolo e di grassi saturi, ma non contiene neanche lattosio e glutine, e proprio per questo motivo rappresenta un ottimo sostituto di pane e pasta per l’apporto di carboidrati nella dieta per la celiachia.
Le patate, inoltre, sono digeribili con maggior facilità grazie alla loro abbondanza di fibre, e contribuiscono ad aiutare l’attività intestinale in caso di gastriti, coliti, stipsi e problematiche connesse.
Grazie al loro alto contenuto di amido, dall’effetto lenitivo, si possono utilizzare anche delle fette di patata a crudo come impacchi per arrossamenti e pruriti della pelle, oltre che per leggere ustioni.
Effetti collaterali e controindicazioni
Le patate devono essere consumate solo cotte, altrimenti sono molto difficili da digerire. Inoltre, bisogna sempre fare attenzione alla loro conservazione, che deve avvenire al fresco e al buio.
Nonostante queste controindicazioni legate a conservazione e cottura, è importante sottolineare che per una possibile intossicazione sarebbe necessario mangiare una dose piuttosto elevata di questo prodotto.
In alcuni soggetti predisposti, il consumo di patate – a causa della presenza di amido – può essere associato a meteorismo e aerofagia. Per evitare episodi di questo tipo, è consigliabile la lessatura, o la cottura a vapore, che riduce al minimo il quantitativo di amido presente nelle patate.
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