Immagine di pressfoto su Freepik

Sindrome da rientro: 4 regole per non stressarsi

Si torna a scuola e al lavoro, attenzione alla sindrome da rientro

Le vacanze sono ormai un lontano ricordo, e ora si deve fare i conti con la sindrome da rientro, quella fastidiosa sensazione di non essere al proprio posto, costretti negli abiti da lavoro e nei grembiuli di scuola, dopo il costume e gli infradito. Ecco cosa fare per tornare al proprio dovere e alla quotidianità, senza farsi sopraffare dallo stress.

Sindrome da rientro, mantenere la calma

Sembra facile, ma non è: mantenere la calma quando si deve tornare ai ritmi lavorativi e scolastici non è cosa semplice, soprattutto quando il sapore delle vacanze è ancora dietro l’angolo. Eppure, la cosa principale a cui fare attenzione appena si rientra dalle ferie, per contrastare la sindrome da rientro, è proprio cercare la tranquillità, e riprendere le varie attività in modo graduale, senza esagerare fin da subito.

Può essere d’aiuto fare degli esercizi di respirazione al mattino, appena svegli, e prendersi delle pause durante il giorno per rilassarsi. Anche pochi minuti possono basare, purché si stacchi davvero la spina dalle attività: non solo da quelle legate al lavoro, ma anche dallo studio.

Sindrome da rientro, tranquillità e natura per star bene

Fare sport contro la sindrome da rientro

Anche se non sembra, calma e attività fisica possono andare di pari passo: una buona camminata al mattino, sugli argini o nei parchi delle nostre città, o sulle colline per chi ha la fortuna di abitarvi, è di grande supporto per iniziare la giornata con l’energia giusta, e in armonia con noi stessi.

Il contatto con la natura, infatti, aiuta a ristabilire un equilibrio psicologico per affrontare al meglio le incombenze della giornata. In alternativa alla camminata o allo jogging, può essere molto efficace anche una nuotata in piscina, purché non in acqua troppo calda. L’elemento ‘acqua’ aiuta, infatti, a rilassare i muscoli e a ritrovare la tranquillità che ci aveva accompagnato durante le vacanze.

Alimentarsi in modo sano e senza eccessi

Innanzitutto, prima di scegliere che alimenti da privilegiare nella nostra dieta, è importante ricordarsi di bere molta acqua, e ridurre il consumo di caffeina e alcolici. Un’alimentazione corretta si basa su pochi ma saldi principi di base: zuccheri semplici e complessi, fondamentali per il cervello, come saccarosio, miele, confetture, frutta, e pane, pasta, riso e cereali.

A questi va aggiunta una buona quantità di verdure e ortaggi, preferibilmente di stagione, che apportano minerali e vitamine, indispensabili per rafforzare il sistema immunitario e prepararci alle temperature più fredde. Moderate il consumo di dolci o cibi troppo lavorati o conditi: evitate fritti e creme, per favorire una buona digestione e, quindi, un buon riposo notturno.

Un sonno di qualità è indispensabile per avere una quotidianità serena e gestire le situazioni di difficoltà nel miglior modo possibile.

Alimentazione equilibrata per affrontare la sindrome da rientro

Dedicare tempo alla cura di sé

Nella frenesia della vita di tutti i giorni, per evitare il burnout prematuro e le conseguenze dello stress, è fondamentale ritagliarsi degli spazi per le piccole attività gratificanti, come un bagno rilassante, un incontro con gli amici, un appuntamento dal parrucchiere o dall’estetista e, finché il tempo lo consente, dedica il fine settimana al relax e alla famiglia, al divertimento e alla distrazione, preferibilmente all’aria aperta.

Fare yoga, esercitare la mindfulness, concedersi una giornata alle terme, piuttosto che una serata al cinema o al ristorante, sono valide attività per ricordarsi che, oltre al lavoro e ai doveri dello studio, c’è un tempo libero necessario alla nostra salute fisica e mentale.

Leggi anche il nostro articolo ‘Pelle giovane: i 4 elisir per mantenerla bella e sana’

Redazione

Fonte immagini: Freepik

©2022 – Radio Wellness®

Condividi su: