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5 dicembre, Giornata del volontariato. L’impegno di molti al servizio di tutti

Volontario per un futuro condiviso. E’ questo lo slogan della 36esima Giornata internazionale del volontariato. Tante le iniziative in tutto il Paese

Agire ora per il bene delle persone e del pianeta, è questo il filo conduttore della nuova campagna per celebrare la Giornata internazionale del volontariato 2021. Un invito a mettersi in gioco adesso per garantire alle generazioni di domani un futuro migliore su temi centrali come i cambiamenti climatici e lo sviluppo sostenibile.

Le Nazioni Unite, che nel 1985 hanno voluto istituire questa ricorrenza, incoraggiano, riconoscono e promuovono il volontariato, partendo dalla convinzione che questo settore sia una parte importante della creazione di un futuro più equo e inclusivo per le comunità in tutto il mondo.

L’iniziativa, infatti, vuole puntare l’attenzione sull’esigenza per ciascuno di assumersi una parte di responsabilità per fare in modo che vengano attuati i cambiamenti necessari a rendere il mondo più sicuro, più equo e inclusivo.

Gli hashtag sono questi: #VolunteerNow e #IDV2021.  

E’ sul tema del futuro del volontariato che ci si interroga in particolare quest’anno. Lo fanno CSVnet, Forum terzo settore e Caritas italiana nel corso di un incontro in programma proprio il 5 dicembre a Roma, dalle 10 alle al Teatro Sala Umberto in via della Mercede, 50. E gli appuntamenti si susseguiranno per tutta la giornata, il programma completo si può consultare al sito: csvnet.it.

Volontari, un esercito silenzioso

“Operosi, generosi, indispensabili” li ha definiti il Presidente del Consiglio Mario Draghi per il fondamentale contributo dato al Paese colpito dalla pandemia, sono i 6,63 milioni di volontari stimati in Italia, di cui 4,14 attivi in organizzazioni.

Un vera forza, indispensabile là dove le istituzioni non arrivano a coprire tutte le esigenze. Non è neppure immaginabile come sarebbe stato affrontare questi due anni di pandemia senza i volontari. Quando tutti noi eravamo confusi e terrorizzati, a distribuire le introvabili mascherine c’erano i volontari della Protezione Civile. Ricordate? E poi l’assistenza alle persone fragili e sole, il sostegno nelle periferie delle nostre città, il supporto alle nuove povertà, conseguenza della pandemia, in Italia e nel mondo.

Oggi la maggior parte dei centri vaccinali è attiva grazie ai volontari.

Non è possibile mettere in fila tutte le ong attive in Italia e nel mondo, si rischia di dimenticarne qualcuna ed è un rischio dal quale vogliamo stare lontani.

Anche per questo da più parti è stato chiesto al premier Draghi di dichiarare il 2022 anno del volontariato.  

“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano”

Madre Teresa di Calcutta

Leggi anche i nostri articoli sulle ong attive in tutto il mondo: da Legambiente a Emergency, da Save the children a Cesvi, solo per citare alcune delle iniziative di cui ci siamo occupati.

Dorotea Rosso

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