Una rassegna cinematografica incentrata su temi legati a condizioni di neurodiversità. Si chiama Aspie Saturday Film, è organizzata dalla Onlus Spazio Asperger ed è ospitata dal centro clinico CuoreMenteLab, a Roma
«Sono venuto a contatto anni fa con Spazio Asperger. Abbiamo deciso di fare questa rassegna per far luce su tante neurodiversità. Lo scopo era quello di stimolare una discussione attraverso il cinema e favorire la socializzazione tra persone con neurodiversità» ci ha raccontato Marco Minniti, direttore di Asbury Movies, ideatore e creatore della rassegna.
Aspie Saturday Film, come raccontare le neurodiversità
Non sempre ci siamo trovati di fronte a racconti genuini di problematiche legate alle neurodiversità, almeno agli inizi della scoperta di questo mondo da parte degli autori di Hollywood. Come lo ha raccontato davvero il cinema?
«Lo ha raccontato in modo stereotipato e non veritiero, pensate a Rain Man, che ha un po’ condizionato tutta la narrazione successiva dell’autismo. Tuttavia, negli ultimi anni c’è stata un’evoluzione, anche in base alle conoscenze scientifiche che in questi anni sono andate avanti. I film degli ultimi 15 anni sono più realistici, come Crazy in love, Adam o la serie Atypical. Gli autori hanno preso più confidenza» ha continuato Marco Minniti.
Non è un caso che oggi uno dei personaggi più amati di sempre delle serie TV, Sheldon Cooper di The Big Bang Theory, racconti l’autismo ad alto funzionamento con ironia e leggerezza.
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Rompere gli schemi
C’è sempre un piccolo muro da buttare giù quando si parla di malattie o semplicemente di condizioni che ci allontano dal sopravvalutato concetto di normalità. Qual è secondo te il luogo comune più pericoloso legato alla divulgazione di autismo, sindrome Asperger e via di seguito?
«Il luogo comune più pericoloso è quello di pensare che le persone autistiche abbiano compromissioni gravi della sfera cognitiva. Così come pensare che dobbiamo essere tutti privi di rapporti sociali e di amicizie, senza lavoro. Il fatto che una persona autistica non possa vivere la sua vita. Questo luogo comune porta lo stigma e in certi può portare a un ritardo della diagnosi» ha aggiunto Marco Minniti.
Aspie Saturday Film, un luogo per tutti
Obiettivo principale della rassegna, dunque, è creare un punto d’incontro fra persone.
«Anche io ho saputo di rientrare nella condizione dell’Asperger, questo mi permette di dare un contributo non solo come addetto ai lavori ma come persona direttamente coinvolta nei temi. Chiunque sia interessato a conoscere questo mondo può venire, non c’è nessuna limitazione dal punto di vista della visione del film, è bello creare un dialogo e portare le esperienze di ognuno» ha concluso Marco Minniti.

Aspie Saturday Film, tutte le informazioni
Le proiezioni si tengono ogni sabato a partire dalle 16.30. L’ingresso è gratuito previa
registrazione al sito della rassegna (clicca qui). Presso lo stesso sito è possibile visionare il programma completo.
Trai prossimi film in programma ci saranno:
- Mi chiamo Sam 23/10/21
- Into the Wild – Nelle terre selvagge 30/10/21
- Padri e figlie 06/11/21
- School of Rock 13/11/21
- La mia vita da zucchina 20/11/21
- L’estate di Kikujiro 27/11/21
- Tutti giù per terra 04/12/21
- The Social Network 11/12/21
- Room 18/12/21
Per qualsiasi informazione aggiuntiva, è possibile mandare una mail all’indirizzo
eventi@spazioasperger.it.
Ascolta l’intervista completa a Marco Minniti, curatore di Aspie Saturday Film
Francesca Fiorentino
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