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Cicloturismo, 5 percorsi imperdibili che attraversano l’Italia

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Divertirsi in mezzo alla natura con il cicloturismo: un’occasione speciale per conoscere l’Italia

La fine dell’estate è alle porte e l’autunno è la stagione migliore per il cicloturismo, un’attività a metà tra lo sport e gli hobby che rallegra lo spirito, facendoci star bene. A settembre la natura si tinge di colori vivaci, i paesaggi si trasformano e regalano sensazioni uniche, le temperature si fanno meno infuocate, ideali per l’attività all’aria aperta. Un momento perfetto per salire in bici e scoprire borghi e pianure inesplorate, all’insegna della tradizione e dell’enogastronomia più tipica.

Un’avventura “da oscar” sulle due ruote è assicurata a chi sceglie di pedalare su una delle ciclovie premiate, lo scorso giugno, all’edizione 2024 del Green Road Award, l’Oscaritaliano del Cicloturismoche ogni anno va alle “vie verdi” delle Regioni che promuovono le due ruote e il turismo lento.

Friuli-Venezia Giulia, Calabria, Trentino, Sardegna, Campania e tutta la dorsale appenninica: sono molto diversi gli itinerari Oscar 2024 pronti ad accogliere, anche dopo l’estate, ciclisti, cicloturisti e camminatori alla ricerca di esperienze sempre nuove.

In bicicletta attraverso i sentieri più belli

Ciclovia Pedemontana, in Friuli-Venezia Giulia

Circondati dalle Dolomiti, tra siti Unesco, borghi autentici, vigne pregiate e presidi Slow Food, potete percorrere un itinerario di 180 km cheattraversa il Friuli-Venezia Giulia da Salice a Gorizia (Capitale europea della Cultura 2025). Il tracciato, pressoché pianeggiante, è adatto a tutti e segue la linea immaginaria che delimita l’arco alpino regionale attraverso un paesaggio prezioso, ricco di punti di interesse storico, artistico, enogastronomico.

Ciclopedonale della Val di Neto, in Calabria

Corre per 38 km lungo l’antica mulattiera sull’argine dell’omonimo fiume la Ciclopedonale “Val di Neto”, inaugurata lo scorso marzo e pensata per famiglie con bambini e per tutti coloro che amano stare a contatto con la natura.

In un’area dell’antica Magna Grecia ricca dei profumi, dei sapori e dei colori della macchia mediterranea la green road inizia dall’antico sito termale di Bruciarello, per raggiungere la foce sul Mar Jonio, attraversando il territorio di sei comuni del Marchesato crotonese: Caccuri, Belvedere di Spinello, Santa Severina, Rocca di Neto, Scandale, Strongoli.

Green Road dei Fiori nella provincia di Trento

È un percorso ciclopedonale che unisce in un unico itinerario la Val Rendena e la Valle del Chiese, 57 km da Carisolo fino alle sponde del Lago d’Idro. La Ciclovia della Val Rendena è un nastro disegnato in uno scenario alpino di grande suggestione, nel Parco Naturale Adamello-Brenta, che costeggia il fiume Sarca, mentre la Valle del Chiese è la terra delle sette Pievi: numerose le testimonianze artistiche lungo il percorso.

Appennino Bike Tour

Tappa dopo tappa, la Ciclovia degli Appennini dalla Liguria alla Sicilia, perfetta per una vacanza in bicicletta nella stagione autunnale. L’Appennino Bike tour è un percorso ciclabile che collega la dorsale appenninica dall’Italia – dalla Liguria alla Sicilia – con un itinerario di 3100 km su strade secondarie a basso traffico che unisce 300 piccoli comuni attraverso 14 regioni, 33 province e 56 aree protette tra parchi e riserve naturali.

Il progetto è suddiviso in 44 tappe con stazioni di assistenza, officine e ricarica per e-bike e crea una via d’accesso ai tanti piccoli borghi dell’Appennino.

Cicloturismo, stare in forma divertendosi

Cammino Minerario di Santa Barbara in Sardegna

Il periodo autunnale è certamente ideale per chi desidera andare in bicicletta in Sardegna. Il Cammino Minerario di Santa Barbara è un percorso ciclopedonale ad anello di oltre 600 km che parte e arriva a Iglesias. La Green Road ciclabile già pronta è di circa 360 km ed è composta da un fondo misto di asfalto, strade bianche, tratti di ferrovia dismessa attraverso le aree minerarie delle regioni storiche dell’Inglesiente, Sulcis e Arburese-Guspinese.

Nel Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna si pedala tra le rovine post-industriali dell’epoca mineraria attraversando paesaggi naturali – grotte, scogliere, dune e spiagge sconosciute al turismo di massa e spettacolari scorci montani, con laghi e foreste incontaminate, dove non è raro incontrare esemplari di fauna autoctona come il cervo sardo – e comunità locali dalle tradizioni forti e distinte, dove si gustano prodotti del territorio introvabili in altre zone del pianeta.

Ora non vi resta che scegliere il percorso più vicino a voi e divertirvi sulla due ruote, con la vostra famiglia, gli amici, e i vostri cari.

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Dorotea Rosso

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