I cani hanno un linguaggio tutto loro per comunicare con noi, e imparare a comprenderlo è fondamentale per instaurare un rapporto di fiducia e rispetto. I nostri amici a quattro zampe utilizzano il corpo, la voce e i comportamenti per esprimere emozioni e bisogni. Conoscere i segnali del nostro cane ci aiuta a capire cosa vuole dirci e a evitare incomprensioni
I segnali principali del cane e il loro significato
- Scodinzolio
Non sempre indica felicità! Se la coda è alta e rigida, potrebbe esprimere eccitazione o tensione. Uno scodinzolio basso e rilassato segnala invece serenità. - Orecchie
- Tirate indietro: possono indicare paura o sottomissione.
- Rizzate in avanti: attenzione e curiosità.
- In movimento: il cane è in allerta e sta valutando la situazione.
- Postura del corpo
- Se si abbassa sulle zampe anteriori con il posteriore sollevato, sta invitando al gioco.
- Un corpo rigido e teso può segnalare tensione o aggressività.
- Se si gira di lato o mostra la pancia, sta dimostrando fiducia e sottomissione.
- Sbadigli e leccate al muso
Non indicano sempre sonno! Possono essere segnali di stress o di disagio, utilizzati per calmare sé stessi o l’interlocutore. - Abbaio e ringhio
- Un abbaio acuto e breve può indicare eccitazione o richiesta di attenzione.
- Un abbaio prolungato e grave può esprimere avvertimento o preoccupazione.
- Il ringhio è un chiaro segnale di disagio: rispettalo e cerca di capire cosa sta infastidendo il cane.
- Movimenti delle zampe
- Sollevare una zampa anteriore può indicare insicurezza o richiesta di qualcosa.
- Grattare il terreno dopo aver fatto i bisogni serve a marcare il territorio.

Cosa significa il battito di ciglia del cane
Il battito di ciglia nei cani è un segnale sottile ma significativo nella comunicazione con noi. Quando un cane sbatte lentamente le palpebre o mantiene uno sguardo rilassato con battiti di ciglia lenti, sta spesso mostrando calma e fiducia. Questo comportamento può essere un segnale di rassicurazione, simile al modo in cui i gatti comunicano affetto con gli occhi socchiusi.
Se un cane sbatte velocemente le palpebre in una situazione stressante, potrebbe invece indicare insicurezza o un tentativo di evitare il conflitto. Per rispondere al meglio a questo segnale, puoi restituire uno sguardo rilassato e persino sbattere le palpebre lentamente per trasmettere sicurezza e tranquillità al tuo cane.
Da uno studio dell’Università di Parma che ha coinvolto 54 cani di diverse razze emerge che i cani mostravano una maggiore frequenza nel battito delle ciglia quando osservano i loro simili fare lo stesso gesto. Da qui l’ipotesi che il battito di ciglia possa essere un segnale consapevole di comunicazione. Secondo gli studiosi il battito delle ciglia non solo attiva una risposta di tipo emotivo, ma potrebbe anche facilitare una maggiore interazione sociale, rinforzando il legame tra l’animale e l’essere umano. Non è quindi un semplice gesto di riflesso, ma potrebbe avere un ruolo più complesso nella dinamica relazionale.
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Come interagire al meglio con il nostro cane
Per costruire una relazione armoniosa, è essenziale rispettare la comunicazione del nostro cane. Ecco alcuni consigli utili:
- Osserva sempre il contesto: un cane può usare lo stesso segnale in situazioni diverse con significati differenti.
- Evita di punirlo quando mostra disagio: se ringhia o si allontana, sta esprimendo un bisogno. Punirlo può inibirlo e creare stress.
- Premia i comportamenti corretti: il rinforzo positivo aiuta il cane a capire cosa ci aspettiamo da lui.
- Rispetta i suoi spazi: alcuni cani non amano essere toccati quando dormono o mangiano.
- Parla con un tono di voce calmo e coerente: il cane capisce più il tono che le parole.

Gli errori più comuni dei proprietari di cani
Spesso, in buona fede, tendiamo a interpretare male i segnali del nostro cane o adottiamo abitudini errate. Ecco alcune delle più comuni:
- Forzarlo ad interagire con altri cani o persone: se il cane mostra paura o disagio, è meglio non costringerlo.
- Punire i segnali di avvertimento: se un cane ringhia, sta comunicando un disagio. Inibire questo comportamento può portare a reazioni impreviste.
- Accarezzarlo in modo inappropriato: non tutti i cani amano essere accarezzati sulla testa. È meglio osservarlo e capire dove preferisce essere toccato.
- Urlare invece di correggere con fermezza: i cani rispondono meglio a un atteggiamento calmo e deciso piuttosto che a urla e punizioni.
- Non rispettare i suoi tempi e spazi: ogni cane ha il suo carattere. Non tutti sono socievoli o sempre disponibili al gioco.
Capire il linguaggio del nostro cane è essenziale per costruire un rapporto basato sulla fiducia e sulla comprensione reciproca. Osservando i suoi segnali e rispondendo in modo adeguato, possiamo garantire il suo benessere e rafforzare il legame con lui. Un cane che si sente capito sarà più sereno e felice, e questo renderà anche noi proprietari più soddisfatti della nostra relazione con lui!
