Si chiama Dantedì, il giorno di Dante (non sappiamo se il poeta avrebbe apprezzato il nome, ma tant’è), ed è stato individuato nel 25 marzo perché secondo alcuni studiosi in questo giorno sarebbe partito il viaggio della (e nella) Divina Commedia. Nel mezzo del cammin di sua vita, dunque, il poeta si sarebbe ritrovato all’interno di una selva oscura, presagio di un’epopea straordinaria tra Inferno, Purgatorio e Paradiso.
Dantedì, quando è nato e perché
Il Dantedì è stato istituito il 17 gennaio 2020 con una direttiva approvata dal Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro Dario Franceschini. E con il pieno appoggio di istituzioni culturali come l’Accademia della Crusca, la Società Dantesca Italiana, la Società Dante Alighieri e l’Associazione degli Italianisti.
L’idea, piuttosto interessante, è da ascrivere al giornalista e scrittore Paolo Di Stefano che dalle pagine del Corriere della Sera spinse affinché si dedicasse a Dante un giorno come il Bloomsday dedicato a James Joyce e al suo Ulisse (il 16 giugno).
L’ultima edizione, che coincideva con il settecentesimo anno della morte di Dante, è stata sicuramente degna di nota, ma anche quest’anno saranno numerose le manifestazioni culturali in tutta Italia.
Che avranno come centro propulsivo Ravenna, città in cui il poeta è sepolto.
Dantedì, le iniziative in Italia
Ravenna
La giornata prende l’avvio proprio dalla tomba di Dante, dove si terrà la lettura della Commedia a “L’ora che volge il disìo”.
L’apertura ufficiale del Dantedì sarà alle 10, con il saluto del sindaco Michele de Pascale e la lettura del XXVI canto dell’Inferno, il canto di Ulisse, da parte di studenti e studentesse. Nel corso della giornata, poi, si susseguiranno tanti eventi, con la presentazione del libro Il Dante di Florenskij. Tra poesia e scienza di Natalino Valentini.
Milano
Ma il Dantedì si celebrerà anche a Milano, con Dantedì in Duomo. Evento che vede la direzione artistica del regista e attore Massimiliano Finazzer Flory, con lettura del XXVI canto dell’Inferno, il I del Purgatorio e il XXXIII del Paradiso, intervallata da musiche di Johann Sebastian Bach e di Ennio Morricone.
Napoli
Da Milano a Napoli dove il Dantedì verrà celebrato con la mostra Dante a Palazzo Reale inaugurata lo scorso 3 dicembre e inizialmente prevista fino al primo marzo 2022, ora prorogata fino al 25 aprile.
Francesca Fiorentino
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Immagine copertina: Pexels
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