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Il food-pairing, abbinare gli aromi per restare in forma

Si associano i cibi in base alla composizione molecolare: il food-pairing, la nuova frontiera delle biotecnologie

Il food-pairing può essere considerato come la scoperta per riuscire a mangiare sano, senza rinunciare al gusto. Vi piacciono tantissimo dei cibi che, in teoria, vi fanno male o comunque sarebbe meglio evitare? Avete paura di rinunciare al sapore delle cose che vi piacciono di più, e soddisfano il vostro palato? Niente paura: con il food-pairing potrete assaporare gusti prelibati, senza nuocere al vostro organismo.

Food-pairing, cos’è

Si tratta di una vera e propria tendenza che deve il suo successo e la sua diffusione alla ricerca in ambito biotecnologico. Gli scienziati, infatti, hanno scomposto i cibi nelle tante molecole che li costituiscono, sperimentando associazioni inusuali che si basano sugli aromi.

Il nuovo trend è molto popolare nei Paesi anglosassoni, dove le persone si sanno cimentando in questa sperimentazione. In pratica, i ricercatori utilizzano strumenti tecnologici molto specifici per individuare le singole molecole di un determinato alimento. Dopo aver effettuato l’analisi molecolare, gli scienziati attribuiscono codici ad ogni molecola e, di conseguenza, anche ad ogni alimento. 

Il food-pairing permette tanti abbinamenti diversi

Dato che le stesse molecole sono presenti in alimenti diversi, sarà possibile associare prodotti alimentari in modo innovativo, e anche stravagante. Avreste mai immaginato di poter mettere sullo stesso piatto il formaggio erborinato con l’avocado, o il fegato con la mela, o ancora l’agnello con l’albicocca? La scienza dimostra che è possibile mangiar sano, senza rinunciare ai sapori e al piacere del cibo.

Gli alimenti vengono poi suddivisi a seconda dei gusti: dolci, salati, amari, aspri o piccanti. In base all’aroma, potranno essere categorizzati come formaggiosi, arrostiti, legnosi, caramellati, floreali, o ancora fruttati, agrumati, ed essere associati a verdure, erbe o noci. 

Food-pairing, la melanzana che sostituisce la carne

Tanto per fare un esempio, i ricercatori hanno scoperto che la melanzana, ortaggio tipicamente estivo, ha un aroma che ricorda pienamente quello della carne rossa, e alcune proprietà per cui la rendono sostituibile allo zucchero che dovrebbe essere uno degli ingredienti di alcune salse.

Ecco, dunque, che può essere usata, con i dovuti abbinamenti aromatici, al posto della carne, per chi magari avesse scelto di diventare vegetariano per motivi etici, ma amasse ancora il gusto della carne rossa; oppure, può sostituire lo zucchero, nel caso di un diabetico, o di qualcuno che abbia necessità di mantenere un regime dietetico dimagrante.

La melanzana, un esempio di come funziona il food-pairing

Food-pairing, aromi simili in alimenti diversi

L’abbinamento dei cibi può essere fatto con diversi criteri, ad esempio per similitudine, nel caso i due elementi condividano la maggior parte degli aromi, oppure per contrasto, quando invece due elementi hanno in comune poco o nulla, il che crea sensazioni di gusto completamente nuove.

Negli ultimi anni la tendenza è evoluta, associando un particolare drink ad un cibo. In rete è possibile trovare numerosi siti più o meno specializzati, che propongono i più svariati abbinamenti, a seconda del tipo di cucina locale, e divisi per tipologia di alcolico.

L’app Flavor-id, per scoprire il proprio profilo di aromi

Con l’app Flavor-id è possibile controllare la propria salute, conoscere il proprio profilo di gusto personale, scoprire nuovi alimenti e abbinamenti finora sconosciuti. Accedervi è semplice: in pochi passaggi si ottiene il proprio profilo Flavor-id, e rispondendo ad un divertente e rapido questionario si apprende quali siano gli aromi che piacciono di più, si scopre la qualità della propria alimentazione rispetto alla salute, e si scoprono nuove ricette studiate appositamente per soddisfare i propri gusti.

Un modo per studiare la propria alimentazione divertendosi, e tutelare il proprio organismo senza dover fare troppi sacrifici, almeno in termini di gusto e sapore.

Leggi anche il nostro articolo ‘Street food, 6 ragioni per appassionarsi ad un’alimentazione alternativa

E.F.

Fonte immagini: Freepik

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