Sesso e adolescenti

Il sesso spiegato agli adolescenti: puntiamo sulla chiarezza

Nell’era dei social, quando tutto sembra scontato e conosciuto, gli adolescenti hanno forse ancora più bisogno di confronti chiari e senza pregiudizi con i genitori, soprattutto sul sesso.

Eva Sykora, la nostra tantra e sex life coach, ci spiega quali potrebbero essere buone modalità per parlare di intimità con i nostri figli.

Il sesso spiegato agli adolescenti

Eva Sykora ci ha già guidato nella rubrica di RadioWellness “Intimità e Benessere”, ci parla di un argomento spesso taboo tra genitori e figli adolescenti: il sesso.

Ascoltiamo i suoi consigli, sempre rivolti al benessere mentale e fisico. Clicca il podcast qui di seguito:

Sesso e adolescenti

“I ragazzi di oggi – ci ha detto Eva Sykora – hanno un’esigenza di profondità più forte di altre generazioni. Anche quando sono più grandi, intorno ai 23-24 anni, in molti si rivolgono a me perché sono in crisi con la loro sessualità. Mi dicono che hanno già provato tutto, oggi che anche la pornografia toglie il lato emotivo del sesso, ci si ritrova a sentirsi quasi annullati.”

Un ruolo fondamentale nella guida al corretto approccio con il sesso è rappresentato dai genitori

“Ai genitori dico – continua Eva – di trovare la giusta strada per parlare di sesso con i figli. Sono gli adulti che per primi si devono informare, devo affrontare i loro taboo per il bene dei figli, perché non trovino le informazioni che cercano magari in rete, con il rischio di avere del sesso l’idea sbagliata.

Adolescenti e internet

Già dai 9 anni, se il bambino pone domande specifiche, si può parlare degli istinti sessuali. In particolare, le madri quando parlano con le figlie possono ricordare le loro stesse sensazioni alla loro età. Condividere con franchezza la propria esperienza può abbattere il muro di imbarazzo che a volte di crea in famiglia, oltre che far capire alle giovani che non sono cose che capitano solo a loro. Si può anche scrivere una lettera, se può essere una buona forma di approccio.

Creare un rituale, ad esempio in occasione della prima mestruazione, serve a togliere l’ansia e l’imbarazzo: perché non festeggiare un momento così importante, un inno alla vita!”

Il sesso spiegato dai padri

I padri non devono avere delle inibizioni anche a livello fisico nei confronti delle figlie: può essere traumatico vedersi negare quei gesti d’affetto ai quali una giovane era abituata. Il padre istintivamente può togliere le forme di contatto con la figlia quando comincia a diventare donna ma è un errore”.

“I padri possono parlare con i figli, parlare di erezione, di eiaculazione, dire che può succedere anche in momenti in cui non ci si aspetta. E’ utile che anche il papà possa raccontare il suo vissuto, ricordare le prime esperienze.

Oggi i ragazzi sono assuefatti a causa del porno, ecco che il padre deve spiegare che tutto ciò che si vede nei video non è la vita reale, si tratta di finzione, senza demonizzare.

Importate poi spiegare ai maschi che le donne hanno un modo diverso di vivere la sessualità, perché siano consapevoli che il sesso non va imposto ma condiviso rispettando l’altro.

Argomenti come la masturbazione o le fantasie erotiche non devo essere un taboo.

Infine va spiegato anche l’uso dei contraccettivi perché i rapporti non protetti possono portare a contrarre malattie anche gravi”.

“Parlate con i vostri figli – conclude Eva – perché se non le trovano da voi prenderanno le informazioni dai social e questo potrebbe causare anche dei danni!”

Dorotea Rosso

Fonte immagini: Pexels

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