Intimità e benessere

Intimità e benessere: come liberare il nostro Io più profondo

Terza puntata di Intimità e benessere, la nuova rubrica di Radio Wellness dedicata all’equilibrio sessuale e al benessere della coppia, in onda ogni giovedì alle 22.00 e in replica il venerdì sempre alle 22.00.

Intimità e benessere
Dialogo, comprensione, altruismo e gioco: i consigli per la coppia

Eva Sykora, la nostra tantra e sex life coach, ci suggerisce alcuni esercizi da fare con il nostro partner per lasciarci andare e metterci senza schermi o maschere di fronte alla persona che amiamo.

Intimità dopo anni di relazione, spazio all’Io

Raggiungere la piena consapevolezza del nostro Io è il primo passo verso la complicità col partner, è importante superare le nostre barriere interiori prima di aprirci con fiducia verso chi amiamo.

Eva Sykora ci proporrà degli esercizi molti utili, sia da praticare in autonomia che con il partner.

Primo passo verso l’equilibrio sessuale: rilassarsi, più facile a dirsi che a farsi, uscire da certi lacci mentali è complicato.

Ecco che alcuni esercizi di respirazione possono tornarci utili: inspirare ed espirare lentamente. E poi accarezzarci, da soli, come a ricordarci che per primi dobbiamo volerci bene noi, partendo dal bacino. E poi mettere in pratica alcuni movimenti del nostro corpo proprio come un allenamento, seguendo i consigli di Eva potremo tranquillamente mettere in pratica il giusto approccio.

L’obiettivo è in qualche modi arrivare ad escludere tutto il mondo esterno per essere completamente immersi nel moment di intimità che stiamo vivendo, così possiamo ottenere un risveglio, una rinascita di energia.

Risveglio dell’Io con Self pleasure meditation

Qui i partner si devono alleare per raggiungere il piacere, va potenziato anche l’altruismo nella coppia per fare un percorso condiviso verso il piacere.

E allora si può iniziare con delle carezze per instaurare la connessione tra i partner,  anche i movimenti sul corpo possono essere molto mirati. Perché siano davvero utili, ci spiega Eva, bisogna ripeterli, fare esperienza affinché le carezze possano davvero essere efficaci.

mani
Mani, piedi, viso: zone sensibili alle carezze

E poi rivalutare zone erogene come la fronte, l’orecchio, anche il naso e creare intimità con l’approccio attraverso le mani.

Il consiglio dell nostra esperta è usare l’olio di cocco e fare dei massaggi ai piedi per lasciarsi andare e farsi sorprendere.

Scoprire l’Io, con leggerezza

Eva ci invita ad uscire dalle nostre comfort zone, per scoprire parti di noi che non conoscevamo o che avevamo dimenticato o sepolto.

“Giocare, ridere, serve a rinsaldare la vita di coppia – ci dice Eva Sykora – non dobbiamo temere il nostro corpo. Anzi, mettersi davanti allo specchio, guardarsi, accettarsi anche con i difetti, le imperfezioni è un grande atto d’amore innanzitutto verso noi stessi.

Le mie clienti mi dicono che si sentono brutte, che hanno dei difetti fisici, ma dobbiamo guardare noi stessi con gli occhi dell’amore, mi accetto e mi amo”.

E poi non facciamoci mancare le pillow talk, le confidenze dopo l’amore, guardarsi negli occhi, parlare, scherzare. Condividere e aprirsi al partner è fondamentale se no rimaniamo imbrigliati e pian piano ci allontaniamo.

Vi ricordiamo, in breve, i consigli di Eva Sykora:

  1. stabilire la data e il tempo per l’intimità
  2. imparare nuove capacità quindi uscire dalla zona di comfort
  3. comunicare col partner
  4. ricordarsi sempre del gioco, della creatività, della leggerezza

Ricordiamo sempre che l’ascolto è consigliato ad un pubblico adulto.

Ecco il podcast, segui i consigli di Eva Sykora

E se vuoi risentire la seconda puntata ascolta il podcast nell’articolo che segue

Intimità e benessere: intesa di coppia in 5 mosse

Al potere terapeutico dell’abbraccio noi di Radio Wellness abbiamo dedicato una puntata di Musica Senza Confini.

In questo periodo in cui avremmo tutti voglia di abbracciarci, ma non possiamo farlo a causa delle misure di contenimento del coronavirus, Musica Senza Confini propone di lasciarci cullare da una musica che richiama l’immagine dell’abbraccio in un ballo  famosissimo: il valzer.

Il suo tempo in tre quarti ha un grande impatto emotivo. Il ballo eseguito a coppia chiusa (cavaliere e dama a stretto contatto), formato da un unico semplice passo e caratterizzata dal perpetuo volteggiare della coppia. E’ la danza che per la prima volta nella storia del ballo ha previsto che l’uomo e la donna avessero un contatto fisico.  Quando nacque questo ballo suscitò addirittura scalpore, perché fino ad allora i balli prevedevano che il  cavaliere e la dama danzassero  separati, al massimo dandosi la mano. Il termine “valzer” proviene dall’antico tedesco “walzen“, che significava “rotolo” e dunque contiene l’idea del giro.

Questo ballo nasce in area tedesca e austriaca a metà del 700 e si diffonde poi nel resto d’Europa. I volteggi procurano un’ebbrezza che esercita fin da subito una grande attrazione nelle persone, dunque in breve tempo il valzer è divenuto il ballo più praticato da tutte le classi sociali e parte integrante delle feste popolari. Gioioso ed elegante al tempo stesso, affascinante e fonte benessere emotivo, il valzer è rappresentato da  alcuni dei brani più celebri della musica classica ma anche di quella popolare e rock.

Redazione

Fonte: Freepik, Gyphy

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