ItalyProGuide, un'immagine della Fontana di Trevi a Roma

ItalyProGuide, cambiamo il volto del turismo

ItalyProGuide è un portale fruibile anche in in modalità multilingua che si propone l’obiettivo di offrire contenuti di qualità, tutti legati alle bellezze dell’Italia, e prodotti esclusivamente dalle Guide Turistiche

Quante volte ci diciamo come l’Italia sia uno scrigno di meraviglie artistiche e architettoniche, un vero museo a cielo aperto? Eppure, quando si parla del patrimonio del nostro Paese è altrettanto forte la sensazione che non sia valorizzato a dovere. E che non sia raccontato con le parole giuste.

ItalyProGuide, un progetto di rinascita

Il sito è stato ideato poco prima della pandemia dalla società Lab87, gestita da Marco Boari e Giancarlo Fazzi, due amici appassionati di informatica e viaggi. Gli articoli finora prodotti dalle decine di Guide attive sono centinaia e coinvolgono oltre 40 province italiane, con quelle di Venezia, Firenze, Roma, Napoli che fanno registrare il maggiore numero di Guide e contenuti.

ItalyProGuide, avvicinare gli utenti a un turismo di qualità

Qual è stata allora l’esigenza alla base della nascita di ItalyProGuide? Anzitutto, valorizzare il lavoro importantissimo delle Guide Turistiche, figure professionali abilitate per legge che non solo accompagnano un turista per le strade di una città, ma riescono ad accendere in loro emozione e curiosità. E poi aiutare gli utenti a districarsi in un mondo, quello del turismo, che spesso e volentieri riserva sorprese sgradite.

Da una parte, le Guide Turistiche vengono accettate nel portale solo se in possesso dei requisiti legali di abilitazione alla professione. Dall’altra, c’è un’attenta valutazione dei contenuti, per evitare plagi e garantire qualità e rispetto delle linee guida.

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ItalyProGuide, la nostra ospite Olga Di Cagno
Olga Di Cagno nel convento di Santa Maria sopra Minerva

La storia di Olga Di Cagno

Olga Di Cagno è una contributor di ItalyProGuide. Giornalista, Guida Turistica riconosciuta, laureata in Archeologia e dottorata in Architettura. «Non paragonatemi a Lara Croft o Indiana Jones!» ci ha raccontato sorridendo. Innamorata della sua città, Roma, di cui ci parla con una passione a cui è difficile rimanere indifferenti, Olga Di Cagno ha condensato in una parola il lavoro della Guida Turistica. «Chiacchiera! Permette alle altre persone di fare un viaggio nel tempo, cercando di far sentire sensazione ed emozioni».

E oggi come vede questo lento ritorno alla normalità?

«Con tanta speranza. La differenza tra un monumento naturale e uno fatto dall’uomo è che il primo vive anche senza l’uomo. Il secondo non ha senso senza l’uomo. Se non c’è qualcuno che li ammira, il Palatino, il Colosseo, il Foro Romano non hanno senso. Le montagne stanno bene anche da sole, invece. Vedere le città deserte riprese dai droni sembrava un bel videogioco e basta. Adesso, vederle che pullulano, vedere le stelline negli occhi di chi guarda le nostre bellezze dà speranza» ha raccontato Olga Di Cagno.

ItalyProGuide, il Colosseo
Foto di Matthew Schwartz su Unsplash

L’incontro di Olga con ItalyProGuide

«Ci sono connessioni astrali che funzionano, diciamolo. Cercavo un modo che mettesse assieme il mio essere archeologa, chiacchierona e giornalista (sorride). Navigavo e mi sono imbattuta in questo sito e c’è stata una corresponsione d’amorosi sensi. Ogni volta racchiudere tutto in 700 parole è difficilissimo, ma superato lo scoglio è stato facile. Perché il portale dà la possibilità alle guide di esprimersi, ragionando sul mondo del turismo a 360°. ItalyProGuide è una bella realtà» ha raccontato Olga DiCagno.

Ascolta l’intervista completa a Olga Di Cagno di ItalyProGuide

Francesca Fiorentino

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