Funziona e funziona con numeri davvero notevoli, il ritorno di Postalmarket. Una veste totalmente rinnovata, quella del leggendario catalogo di acquisti per corrispondenza, che dal 22 ottobre scorso sta conquistando migliaia di utenti
Spinti sì dalla voglia di acquistare, come confermano i dati della recente Black Week, ma anche dal desiderio di tornare a partecipare a un rito collettivo legato a uno dei marchi italiani più amati di sempre.
«C’è una componente emozionale e di ricordo. Mia mamma ha sorriso quando ha saputo che avrei lavorato con Postalmarket, perché ci comprava le lenzuola. Sto ritrovando una memoria storica molto sana legata al progetto» ha raccontato Eliana Turbian, Head of Buying per moda e accessori a Postalmarket.
Postalmarket, il rilancio
Non serve andare molto indietro nel tempo, ma fino a qualche anno fa sfogliare il catalogo Postalmarket a caccia di offerte imperdibili era un passatempo divertente, amato da tutta la famiglia. La formula era piuttosto semplice: scandagliare tutte le pagine, acquistare e farsi spedire il pacco in contrassegno. A ideare la formula fu l’imprenditrice Anna Bonomi Bolchini nel 1959, su modello dei cataloghi americani.
Le vendite andarono alle stelle. Anche grazie alle copertine accattivanti che hanno immortalato alcune delle più belle donne dello spettacolo italiano (ultima in ordine di tempo, Diletta Leotta).
Dopo un periodo di crisi durato fino al 2015, il marchio è tornato a disposizione grazie all’opera di Stefano Bortolussi che lo ha acquistato e rilanciato. Dal 23 ottobre in edicola è in vendita il volume della nuova era, mentre il sito, con 25mila prodotti, è online dal 18 ottobre. Già con risultati eccezionali. «La sfida? Modernizzare tutto, poter riportare sulla piattaforma digitale qualcosa di consolidato» ha continuato Eliana Turbian.
Lunga vita al Made in Italy
Scrivevamo in apertura del grande successo della Black Week. Un record che segna anche un altro successo importante: gli utenti privilegiano il Made in Italy. La qualità altissima dei prodotti e la loro innegabile bellezza, insomma, confermano che siamo desiderosi di acquistare articoli che possano durare nel tempo.
«Stiamo dialogando solo con brand italiani, valorizzando la filiera di casa nostra. Scegliamo prodotti e collezioni sostenibili, dal punto di vista ecologico ed etico. Magari sono brand non troppo conosciuti ai più, ma rappresentano delle nicchie di artigianalità e di sapere che sono garanzia di tutti» ha aggiunto Eliana Turbian.

Postalmarket, qualche numero
Sono 180 i marchi selezionati a far parte del catalogo Postalmarket, divisi in 6 categorie: abbigliamento e accessori, intimo, bellezza e cura del corpo, casa, cibo e bevande, tempo libero. L’e-commerce è implementato dalla tech company di Treviso Storeden di Francesco D’Avella. A seguire il progetto sui social network ci sono già 50.000 fan. Inoltre, Postalmarket è anche un progetto editoriale con un magazine diretto da Mauro Pigozzo, ricco di interviste e approfondimenti sulla moda e lo stile.
Ascolta l’intervista completa a Eliana Turbian, Head of Buying per moda e accessori a Postalmarket
Francesca Fiorentino
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