primavera

I 6 cibi che non possono mancare in primavera. Mangiare bene per stare in salute

Il cambio stagione è avviato e anche l’alimentazione si trasforma in relazione al cambio di temperature e ai nostri fabbisogni.

Sono 6 i cibi che devono essere inclusi nella dieta con l’arrivo della primavera: lattuga, asparago, piselli, ravanello, fragole e banane. Con l’aumento delle temperature, il corpo ha necessità di cibi meno calorici e più ricchi di vitamine, minerali e acqua. A spiegare nel dettaglio quale sia la dieta ideale in questo periodo dell’anno, e anche alla luce dell’emergenza sanitaria in atto, è il dottor Francesco Francini, medico nutrizionista dell’Azienda ospedaliera di Padova: “Siamo abituati a mangiare in eccesso rispetto alle nostre effettive necessità – spiega il dottor Francini -. Dobbiamo ridimensionare le quantità di cibo e renderci conto che esiste una differenza tra ‘fame’ e ‘appetito’”.

cibo sano

I 6 cibi a cui non possiamo rinunciare in primavera

Lattuga, ricca in calcio, betacarotene, vitamine C e K, e fibre, è una miniera di sali minerali, previene l’infarto e il diabete, fa dimagrire e ha una funzione antiossidante.

Asparago, ricco in vitamine A, B e C, è fonte di fibre per il nostro organismo, e l’asparagina gli conferisce proprietà diuretiche e depurative. Grazie all’abbondante presenza di acqua e potassio, questo ortaggio è capace di stimolare molto bene l’attività quotidiana del nostro fegato e dei nostri reni, riducendo di molto il rischio di ipertensione.

Piselli, contengono fibre, sono ricchi in fosforo, iodio, magnesio, potassio e rame, sono indispensabili per mantenere in salute il cuore e il sistema nervoso.

Ravanello, contiene ferro, fosforo, calcio, vitamine del gruppo B, vitamina C che sono utili per il rilassamento dei muscoli e per il sistema nervoso, che può essere particolarmente sollecitato nei periodi di cambio stagione.

Fragola, ha poche calorie, tantissime proprietà per la pelle e per la salute. Ideale anche per diete per diabetici. E’ ricca in potassio, calcio e fosforo, magnesio, cloro, zolfo, iodio e bromo, tracce di vitamine del gruppo B e di vitamina A, buone quantità di vitamina C, fibre, acidi organici, e polifenoli.

Banana, ricca in vitamina A, B e C, è tra i frutti più calorici, ma anche tra quelli che contengono la maggior quantità di magnesio e potassio. Un vero toccasana per gli sportivi, è molto utile per chi soffre di ulcera gastrica.

Ascolta l’intervista al dott. Francesco Francini, medico nutrizionista

Frutta e verdura di stagione, i cibi in primavera

A marzo sono ancora presenti agrumi, kiwi, mele, pere, ad aprile arrivano le fragole e le nespole, a maggio le ciliegie e a giugno si possono trovare albicocche, pesche e prugne. Tra gli ortaggi arrivano asparagi, ravanelli, carciofi, spinaci, finocchi e rucola.

Vitamine di tutti i tipi, minerali e antiossidanti aiutano il sistema immunitario e rallentano i processi di invecchiamento dell’organismo, specie in questo momento di emergenza sanitaria in cui è importante potenziare le difese del corpo.

In primavera preferiamo il pesce e le carni bianche

In primavera è bene mangiare il merluzzo, il nasello, la leccia, la gallinella e lo sgombro.
Lo sgombro, in particolare, è ricco di omega-3, potente antinfiammatorio, fondamentale per il benessere di cuore, pelle e intestino. È un pesce poco costoso e acquistato fresco si presta a cotture semplici e veloci. Anche tra le carni ci sono delle tipologie da preferire in primavera, e il riferimento è alle carni bianche.
Agnello, anatra, pollo, tacchino e in particolare il coniglio. Carne digeribile, molto proteica e poverissima di grassi, adatta anche per soggetti con problemi di colesterolo.

La primavera è sicuramente il momento migliore dei formaggi ovini e caprini. Favorire quelli freschi o poco stagionati. Sono particolarmente saporiti e gustosi ma soprattutto più digeribili per molti soggetti intolleranti al lattosio in quanto la percentuale di questo zucchero è inferiore rispetto a quello presente nel latte di mucca.

L’alimentazione per i bambini

In un momento storico che vede un aumento dell’obesità infantile è bene fare attenzione e non abusare con le quantità quando si preparano le pietanze per i più piccoli. La primavera è l’occasione giusta per allontanarli il più possibile dai dolci, specie quelli raffinati e lavorati, e avvicinarli a frutta e verdura, magari con ricette sfiziose, o coinvolgendoli direttamente nella preparazione. Assolutamente vietati, parola del dottor Francini, i succhi di frutta industriali, e spazio all’acqua del rubinetto.

Leggi anche il nostro articolo ‘Come guarire mangiando’

Eva Franceschini

Fonte Immagini: Pexels

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