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Ricostruzione unghie: 8 consigli per finire…in buone mani

Sulla ricostruzione unghie se ne sentono di tutti i colori. E, a ben guardare, i dubbi sono sempre gli stessi: facciamo chiarezza.

Sulla ricostruzione unghie c’è tanta diffidenza e, ancora, tanta cattiva informazione, perché il rischio è di imbattersi, anche ingolosite da cifre basse, in persone che credono di potere far questo lavoro semplicemente procurandosi i prodotti e gli strumenti necessari. Chi desidera provare la ricostruzione, vada in un centro dove l’operatrice sia specializzata. Mai andare dall’amica che lo fa a tempo perso, magari per arrotondare lo stipendio.

Ricostruzione unghie, scegliere bravi professionisti

Ma come si capisce se siamo finite in buone mani? Ecco cosa dovete sapere:

  • Cercate uno o più diplomi di specializzazione, che in genere sono ben visibili nel centro estetico.
  • Prima di tutto, l’operatrice vi deve pulire le unghie con un liquido specifico e non farvi lavare le mani: le unghie devono infatti essere ben asciutte per evitare che il lavoro (fatto in gel o acrilico) si sollevi a causa dell’acqua assorbita.
  • L’operatrice dovrebbe indossare guanti monouso in lattice, per non contaminare le vostre mani.
  • Per preparare la superficie non si deve limare a lungo ma semplicemente opacizzare per permettere al prodotto (gel o acrilico) di aderire saldamente: ecco che cadono tutte le preoccupazioni sullo spessore ridotto a una velina!

I passaggi della ricostruzione unghie

  • Un lavoro fatto a regola d’arte non danneggia le unghie naturali. Non impedisce loro di respirare.
  • Un lavoro ben fatto non è diverso da un’unghia naturale molto curata, a meno che non preveda la nail-art (applicazioni di strass o micro-sculture in resina): di profilo, lo spessore non deve essere eccessivo, soprattutto sulle punte.
  • Chi ha la ricostruzione e vuole toglierla, troverà l’unghia esattamente come in precedenza: bella se era bella, debole se era debole, sana se era sana.

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  • Non è necessario spendere una fortuna: considerando che il ritocco va fatto più o meno ogni mese, mentre una manicure standard va ripetuta ogni due settimane circa, il budget per avere sempre unghie impeccabili è lo stesso. Con la differenza che le unghie ricostruite non si spezzano, lo smalto non si sbecca e non diventa opaco.

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Link utili: Ministero della Salute

Annalisa Betti

Fonte immagini: Pexles e Giphy

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