favorite
Categorie
Podcast & Programmi
Immagine donna che si sfiora il viso con logo Colpropur
logo shine on
Logo wellness notes
Logo body tales
logo fiera Sana
Logo dell'evento radio wellness ad Expodental
copertina podcast cosmofarma 2023
Microfono logo del programma L'Intervista by Radio Wellness
microfono con logo radio salute
foto di Monya sul palco mentre fa attività fisica
Logo Fango Terapia.
logo good morning wellness
logo www - world wellness weekend
logo trasmissione in viaggio con... radio wellness
logo trasmissione intimità e benessere by radio wellness
Logo trasmissione Benessere in Cucina, con un menù e vari cibi lateralmente
logo rock shots
Logo di Giuliana Life Coach
logo yamm festival
Logo punto salute
Locandina Rimini Wellness 2021
Logo wellness time
Wellness Time
Wellness Cafè Week End
Menu
Radio

Scarica l'app!

Seguici!

manie

Tic e manie, 3 consigli per gestire l’ansia

Condividi

Mordersi il labbro, toccarsi i capelli o muovere gli arti sono alcuni tra i tic più comuni. Ma perché mettiamo in atto questi comportamenti, anche se spesso lo facciamo involontariamente? Possiamo liberarci di questi gesti ripetitivi? Leggi il nostro articolo

Toccarsi i capelli, tra le manie più comuni

Questo comportamento può avere origini diverse, riflettendo vari stati d’animo e messaggi non verbali. Ad esempio, spesso è associato a sentimenti di incertezza o imbarazzo. Può anche essere gesto compiuto quando una persona è sottoposta ad alte cariche di stress o ansia. In un contesto sociale, però, può anche essere un segnale della cosiddetta “presentazione personale”. Qualcuno potrebbe toccarsi i capelli per assicurarsi che appaiano al meglio, o come gesto inconscio durante un flirt, dove è interpretato come un segno di disponibilità o di interesse.

Questo comportamento è comune sia negli uomini che nelle donne, ma le motivazioni e le modalità possono variare a seconda del genere, dell’ambiente culturale e del contesto sociale. Le donne, ad esempio, potrebbero giocare con i capelli intrecciandoli tra le dita o lanciandoli indietro in modo giocoso e seduttivo. Gli uomini invece potrebbero passarsi una mano nei capelli in un atteggiamento di riflessione o di semplice gesto per riordinarli.

Spesso è un’abitudine iniziata in un periodo di stress, che poi diventa un comportamento automatico. Questi movimenti possono offrire una temporanea distrazione o un sollievo dal disagio. La ripetitività del gesto può diventare confortante e auto-rassicurante. Liberarsi da una mania come toccarsi i capelli può richiedere un approccio multidisciplinare. Una strategia potrebbe essere quella di aumentare la consapevolezza del comportamento, ad esempio tenendo un diario per annotare le circostanze in cui si verifica il tic. Altre volte è utile sostituire il gesto con un’altra azione meno evidente o con uno che può essere ugualmente consolatorio ma meno dannoso o meno disturbante.

Mangiarsi le unghie

Ma quella di toccarsi i capelli è solo una della manie, o dei tic, più comuni. Ad esempio, molte persone si mordono le unghie, sbuffano, gridano, o dimenano le gambe quando sedute. Tutti questi comportamenti sono modi per gestire l’ansia, la noia o altri sentimenti simili.

In termini di diffusione, alcuni ricercatori suggeriscono che l’ambiente in cui viviamo—sempre più veloce, stressante e competitivo—potrebbe contribuire all’aumento sia della prevalenza che della diversità di questi tic. In circostanze di pressione continua, dalle scuole alle aziende, le persone cercano modi per gestire le tensioni, spesso in modo inconscio.

Senza dubbio, manie come mangiare le unghie, mordersi il labbro e far saltellare le gambe possono costituire un vero fastidio per molte persone. Questi comportamenti possono essere visti come semplici abitudini, ma per alcuni individui possono diventare veri e propri tic, caratterizzati da una ripetitività e da una difficoltà nel controllarli.

Queste manie possono avere diverse origini, che possono variare da persona a persona. I tic come mordersi il labbro, mangiare le unghie o far saltellare le gambe possono essere causati da fattori fisici, psicologici o ambientali. Ad esempio, alcuni studi suggeriscono che i tic possono essere legati a condizioni neurologiche come il disturbo da tic, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) o altri disturbi psichiatrici.

Inoltre, i tic possono essere influenzati da fattori ambientali come lo stress, l’ansia o la noia. Molte persone sviluppano tic come mangiare le unghie o mordersi il labbro come mezzo per gestire l’ansia o lo stress, mentre altri possono manifestare tic come il saltellare le gambe in situazioni noiose o sedentarie.

Tuttavia, è importante sottolineare che le manie in questione possono anche essere il risultato di abitudini acquisite nel corso del tempo, e in alcuni casi possono manifestarsi senza una causa evidente. Ad esempio, alcuni individui possono iniziare a mangiare le unghie o mordersi il labbro durante l’infanzia e continuare questo comportamento in età adulta senza alcuna ragione evidente.

Rimedi per le manie più comuni

Per quanto riguarda i rimedi per questi tic, è importante considerare un approccio olistico che tenga conto dei diversi fattori che possono influenzare tali comportamenti. Per esempio, per i tic legati allo stress o all’ansia, può essere utile praticare tecniche di rilassamento come la meditazione, lo yoga o la respirazione profonda.

Yoga per controllare le manie

Inoltre, cercare di identificare le situazioni che scatenano i tic può essere un passo importante per imparare a gestirli in modo efficace. Tenere un diario per monitorare quando e dove si verificano i tic può aiutare a individuare dei pattern e a trovare strategie per affrontarli in modo costruttivo.

In alcuni casi, può essere utile cercare il supporto di uno psicologo o di uno psichiatra specializzato nel trattamento dei disturbi del comportamento e dei tic. Questi professionisti possono offrire un sostegno psicologico e individuare strategie specifiche per gestire i tic in base alle esigenze individuali.

Inoltre, per i tic che comportano rischi per la salute, come mangiare le unghie, è importante trovare alternative per sostituire tali comportamenti dannosi. Ad esempio, tenere le unghie corte, utilizzare lo smalto amaro o cercare distrazioni come giocattoli anti-stress possono essere strategie utili per interrompere questo comportamento.

Infine, è essenziale comprendere che i tic possono variare da persona a persona, e quindi è fondamentale adottare un approccio personalizzato per affrontare questi comportamenti. Anche se possono essere fastidiosi e frustranti, è possibile trovare modi per gestire le manie in modo efficace e migliorare la qualità della propria vita.