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Veganismo, 2 consigli per chi vuole cambiare stile di vita

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Il veganismo è uno stile di vita che esclude l’uso di animali per cibo, abbigliamento o qualsiasi altro scopo. I vegani scelgono di non consumare carne, latticini, uova o altri prodotti di origine animale. Questa decisione può essere basata su motivazioni etiche, ambientali o per ragioni di salute. Se volete saperne di più ascoltate il podcast con l’intervista a Claudio Pomo, Responsabile Sviluppo e Food policy di Essere Animali

Secondo gli ultimi dati Eurispes la scelta di un’alimentazione 100% vegetale è molto diffusa tra i giovani e sono i Millennial – insieme ai giovanissimi della Gen Z – a guidare il cambiamento. Anche in Italia la scelta vegana è più diffusa tra la fascia di popolazione più giovane, con il 4,8% di chi ha tra 18 e 24 anni; al polo opposto, invece, si trovano gli over64 con lo 0,2%. La maggior adesione all’alimentazione vegetariana si riscontra invece nella fascia di età che racchiude i 25-34enni (6,4%).

Le donne, in misura maggiore rispetto agli uomini, scelgono il veganismo (5,7% contro 5,2%), mentre un dato risulta ribaltato rispetto agli scorsi anni: tra i vegani, l’1,7% sono uomini, contro lo 0,9% delle donne. Interessante è anche il dato che riguarda la volontà di diffondere la scelta veg tra amici e parenti: il 62% di coloro che si sono dichiarati vegetariani, infatti, afferma di aver tentato un’opera di convincimento nei confronti dei propri familiari; il 51,8% di aver cercato di “fare breccia” sul partner; il 43,1% di aver provato a coinvolgere gli amici e il 29,2% di aver provato a persuadere i propri conoscenti. (da veganok.com)

Nel nostro Paese a guidare il movimento vegano c’è l’associazione Essere Animali, da anni in prima linea a favore di uno stile di vita che non comprenda prodotti di origine animale e contro gli abusi di certi allevamenti intesivi.

Ascolta l’intervista a Claudio Pomo, co-founder di Essere Animali

Veganuary, grande interesse per la challenge

Veganuary nasce dall’unione di vegan e January, si tratta di una sfida da fare per un mese, tutto il mese di gennaio appunto, durante il quale ci si avvicina al mondo vegan. Bisogna iscriversi dal sito Veganuary.it per ricevere una mail al giorno con tantissime info sul mondo vegan: i ristoranti nei quali andare a mangiare , gli impatti ambientale dell’industria di produzione animale, corsi di cucina, ricette e molto altro, tutte le info che aiutano ad essere più consapevoli dell’impatto delle nostre scelte di vita. La challenge, nata 10 anni fa in Inghilterra, nel 2023 ha visto oltre 700.000 iscritti in tutto il mondo.

Veganismo

“Chi fa una scelta di tipo vegano – spiega Claudio Pomo – presta attenzione anche allo stile di vita, si evitano pellicce, pelle, lana…diventare vegano sembra una scelta difficile ma non è così. Ci sono dei prodotti alternativi vegetali che in effetti possono essere più costosi ma piano piano il mercato si sta livellando. Altri invece si possono trovare a prezzi accessibili, come la verdura e il tofu.

Da uno studio condotto negli USA risulta che chi tende ad abbandonare la scelta vegana è chi fa il passaggio a questo regime da un giorno all’altro,, senza procedere per step. Meglio quini prendersi i propri tempi.

Fino a 10 anni fa i vegani erano una piccola nicchia di cui si sorrideva, oggi si tratta di una scelta più compresa anche perché si parla molto di impatto ambientale, degli effetti degli allevamenti intensivi e la scelta vegana è diventata più semplice da affrontare.

In Italia le aziende che hanno aderito a Veganuary sono più di 100. Tutte oggi comprendono che promuovere la sostenibilità è importante, così come proporre ai propri clienti un certo stile alimentare. Per alcune si tratta di una mission, per altre di semplice strategia di marketing m ciò che conta è che la scelta vegan sia tra quelle a disposizione.

Veganismo, no pelle, no lana

Essere Animali

Essere Animali esiste per costruire una società che riconosca i diritti agli animali, lasciandoli liberi di soddisfare i propri interessi. E.A. lavora per porre fine agli allevamenti intensivi e promuovere il passaggio a un sistema alimentare che non preveda il consumo di prodotti animali.

L’approccio di Essere Animali è multilivello e con una visione globale. E.A. si interfaccia:

  • con le istituzioni, nazionali e internazionali, per cambiare le leggi, denunciare i maltrattamenti e spostare i finanziamenti verso un nuovo modello alimentare, privo di sofferenza degli animali e più sostenibile per l’ambiente
  • con le aziende per migliorare le politiche di benessere animale, garantire il rispetto di standard più severi in tutte le fasi della loro filiera produttiva e promuovere l’alimentazione vegetale
  • con le persone per informarle e renderle partecipi del cambiamento, anche con le proprie scelte personali. (dal sito essereanimali.org)