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Merano WineFestival, da non perdere per gli amanti del buon vino

Sarà un fine settimana intenso e appassionante, con degustazioni e riconoscimenti per i barman più capaci e tante novità da scoprire nel wine&food.

Parte oggi, venerdì 18 giugno, e proseguirà fino a domenica 20, l’anteprima del Merano WineFestival, un evento tutto particolare che vede al centro le bevande più gustose che accompagnano aperitivi, pranzi e cene tutt’altro che consuete.

Merano WineFestival, l’anteprima

Sarà il Festival dei Fiori a Merano a tenere a battesimo l’anteprima dell’evento dedicato al vino, che si svolgerà a novembre nella città alto atesina.

Helmuth Köcher, presidente e fondatore della manifestazione, dichiara: “Con questo primo evento in presenza si celebra il risveglio della primavera e della ripresa. Novità dell’anteprima è il Flower Cocktail & Drink Competition, che vedrà premiati i vincitori nelle categorie Drink e Cocktail con l’assegnazione del Grappolo Platinum alla competizione finale, che si terrà al 30° Merano WineFestival, confermato dal 5 al 9 novembre 2021”.

Helmuth Köcher, presidente e fondatore Merano WineFestival

Il Merano WineFestival, programma dell’anteprima

Il programma dell’evento prevede quattro distinti momenti: venerdì 18 e sabato 19 giugno Campania FelixBlanc de Blanc, al Pavillon des Fleurs con la degustazione di 160 vini selezionati e prodotti tipici di tutti i territori della Campania; il focus è sui vini bianchi e parteciperanno Territori, Consorzi e Aziende. Nelle stesse giornate Cult Oenologist nella Kursaal con degustazione di oltre 100 vini selezionati da 7 enologi cult.

Sabato 19 e domenica 20 il Flower Cocktail & Drink con degustazione di distillati e performance bartender; prevede anche una “Competition” tra diversi bartender nelle categorie “drink” e “cocktail”. I concorrenti che vinceranno la tappa metteranno a disposizione gratuitamente la ricetta che sarà presentata in una carta drink/cocktail per il pubblico; saranno assegnati il Grappolo Rosso a tutti i selezionati e il Grappolo Oro a tutti i vincitori di tappa; questi ultimi si sfideranno alla finale in programma alla 30^ edizione di Merano Wine Festival di novembre, concorrendo alla vittoria dell’anno con il riconoscimento del Grappolo Platinum.

Sempre il 19 e il 20 giugno, Catwalk Rosè nella Kursaal con degustazione di oltre 60 vini rosè e bollicine di tutta Italia e, infine, Think Tank – Sostenibilità della Filiera Vitivinicola, Digital Event in programma sabato 19 dal tema attuale e visibile sulla piattaforma winehunterhub.com.

La locandina dell’evento

Le altre attività praticabili a Merano e dintorni

Merano, si sa, è la località ideale per rilassarsi e allontanarsi dal caos cittadino, ma è anche un luogo che offre moltissime possibilità di divertimento, a partire dallo sport. Escursioni in montagna, trekking, bici e mountain bike, voli in parapendio, maneggi, golf e nuoto. Insomma, non c’è che da scegliere e lasciarsi trasportare dalla fantasia, per godere al massimo dell’aria tersa e pulita delle montagne, divertendosi e, allo stesso tempo, facendo del bene al proprio corpo e alla propria mente.

Il Castello Principesco di Merano

Le attrazioni culturali e artistiche di Merano

Sono 800 i maestosi castelli e manieri avvolti dal mistero del passato, e sparsi per tutta la regione dell’Alto Adige. Non pochi di loro sorgono a Merano e dintorni. Imperdibile il Castello Principesco, costruito nel 1470 Sigismondo d’Austria, detto il danaroso, che lo fece costruire ai piedi del Monte Benedetto. Per molti anni, il castello funse da sede amministrativa dei Conti del Tirolo. Qui soggiornarono anche ospiti illustri, tra i quali Massimiliano I d’Asburgo e la famiglia di Ferdinando I d’Austria. Dal XVII secolo, il castello cadde in stato di abbandono.

Nel XIX secolo, l’edificio divenne proprietà dei Principi di Thurn und Taxis che, poco dopo, vendettero il Castello Principesco al Comune di Merano. In seguito alle proteste, suscitate dall’intenzione di adibire il castello a scuola, l’edificio venne ristrutturato dall’architetto Friedrich von Schmidt. Il Castello Principesco è aperto al pubblico dal 1880.

Con le sue camere nuziali e le originali “stube”, il museo del Castello Principesco di Merano offre una preziosa occasione per studiare abitudini e modi di vita del tardo Medioevo. Antiche stufe di maiolica, affreschi, strumenti musicali e armi, fanno rivivere i fasti di un’epoca da tempo tramontata.

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Redazione

Fonte: SMS Studio pr e communication

Fonte immagini: Pexels

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