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Interior design: 3 stili di arredamento originali

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L’interior design influenza salute e umore. Tendenze 2023

Mai come oggi l’interior design influisce sul nostro benessere: il lock down ci ha abituati a vivere maggiormente la nostra casa, e tutto ciò che contribuisce a creare un ambiente accogliente è importante. Arredare gli spazi che abbiamo a disposizione ci aiuta ad esprimere la nostra creatività, seguendo il nostro gusto personale. Ecco i 3 stili più gettonati del momento, a seconda della personalità.

Minimal, lo stile interior design più moderno

Se siete persone razionali e ben organizzate, efficienti e particolarmente attive, lo stile minimal potrebbe rispecchiare le vostre esigenze: open space dove il bianco regna sovrano, zona giorno e zona notte dotate di ogni comfort anche tecnologico, e mobili dalle linee pulite e sobrie.

Interior design: lo stile minimal

Grigio, bianco, nero sono i colori predominanti di questo particolare interior design, che potete spezzare con qualche tocco di rosso, blu o giallo, se amate le geometrie di Mondrian: possono essere le sedie della cucina, un quadro in salotto, o un portaabiti in entrata. In un contesto lineare e stilisticamente monocromatico, un semplice oggetto colorato può scaldare un ambiente apparentemente asettico, e avvicinarlo di più all’idea di ‘casa’.

Shabby Chic, per gli animi più riflessivi

Amate i colori caldi e le atmosfere un po’ francesi? Allora lo shabby chic fa per voi. Non è pretenzioso, potete realizzarlo anche spendendo poco, magari cercando mobilio o oggetti d’arredamento ai mercatini dell’usato, o dell’antiquariato. Si, perché lo shabby chic è lo stile del recupero, quello che vi permette di riutilizzare armadi, divani, sedie o cassettiere dimenticate in cantina, e rivisitarle trasformandole in un pezzo forte del vostro arredamento.

Shabby chic, interior design da sogno

Qui i colori saranno più caldi: rosa, ocra e azzurro pastello, accompagnati al grigio chiaro e al verde acqua marina, realizzando ogni stanza con un colore predominante. Nello shabby chic l’uso degli specchi o di rosoni in gesso come elementi decorativi va per la maggiore. Ricordate però: a rosone e specchio importante, va abbinato un tappeto monocolore, e viceversa.

In cucina, spazio alla fantasia, con strutture anche non assemblate, ma in armonia tra loro: un lavello in ceramica molto ampio può abbinarsi ad un ripiano realizzato in maiolica, o mosaico alla greca, per dare un tocco marittimo ed estivo a tutto l’ambiente.

Industrial, l’interior design dei metropolitani

Non siete né troppo riflessivi, né troppo razionali? Amate la musica, i concerti, i viaggi e la socialità? L’industrial è il mood che vi si addice di più, e quello più in linea con la tendenza in atto nell’architettura internazionale, che privilegia il recupero del patrimonio edile esistente, e mette un freno alla cementificazione di spazi verdi.

Anche in questo caso, la parola ‘recupero’ è centrale, ma si esprime con uno stile diametralmente opposto allo shabby chic: acciaio, ferro, mattone, e sabbia sono i materiali preferiti, che vengono usati per pareti, mobili e anche pavimenti. L’ardesia è il preferito per salotti e cucine, dove potete realizzare una pavimentazione essenziale ma non fredda.

Industrial, semplice ed essenziale

In questo contesto, cercate di interrompere il minimalismo degli ambienti che avete creato, inserendo oggetti e particolari più caldi, come cuscini rosso carminio e blu notte su un divano grigio, magari posizionato davanti ad una grande vetrata. Puntate sul contrasto, mantenendo sempre fede al vostro gusto personale: questo è il segreto di un interior design bello ed efficace.

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Fonte immagini: Freepik