padella sul fuoco, le regole per la sicurezza alimentare

Benessere in cucina, le 10 sane abitudini per tutelare la nostra sicurezza alimentare

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Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, esistono dieci regole fondamentali per garantire pasti sani e sicuri preparati in casa. Leggi il nostro articolo per evitare le brutte abitudini in cucina e tutelare la nostra sicurezza alimentare

Molti italiani si pongono domande cruciali riguardanti la sicurezza alimentare, come ad esempio: ogni quanto è necessario cambiare le spugnette per i piatti? E dove devono essere riposte le uova una volta acquistate? Purtroppo, non tutti conoscono le risposte giuste. Alcuni non sono nemmeno a conoscenza del fatto che il pesce conservato in modo inadeguato può sviluppare istamina, una sostanza tossica.

Spugnette della cucina. Cambiarle regolarmente per tutelare la sicurezza alimentare
Spugnette della cucina

Inoltre, la cottura ad alte temperature di alimenti ricchi di amido, come patate e pane, può generare acrilammide, una sostanza cancerogena. Questi dati emergono dai risultati del questionario “Mangiasicuro!” condotto dall’Istituto Superiore di Sanità, parte del progetto Sac (Sicurezza alimentare casalinga). Dallo studio è emerso che le parole più associate alla sicurezza alimentare da parte degli italiani sono scadenza, salute e igiene.

Gli esperti dell’Iss hanno quindi elaborato dieci regole da seguire nella preparazione e conservazione dei cibi.

Le dieci regole per garantire la sicurezza alimentare a casa

  1. Sostituzione di pentole e padelle: cambiare pentole e padelle antiaderenti quando il rivestimento è graffiato o danneggiato, per evitare il rilascio di sostanze nocive.
  1. Igiene delle spugnette: pulire le spugnette per i piatti dopo ogni utilizzo, disinfettarle o immergerle in acqua bollente per almeno cinque minuti una volta a settimana e cambiarle mensilmente per ridurre la carica batterica.
  1. Organizzazione del frigorifero: non riporre gli alimenti in modo casuale. Le uova devono essere conservate nel loro contenitore originale nel ripiano centrale del frigorifero, dove la temperatura è costante. Separare gli alimenti cotti da quelli crudi e dedicare un ripiano agli alimenti pronti al consumo, come affettati e formaggi.
  1. Scongelamento corretto: scongelare i cibi rispettando la catena del freddo, preferibilmente nel frigorifero.
  1. Uso di taglieri: utilizzare taglieri distinti per alimenti crudi e pronti, o pulire i taglieri tra un utilizzo e l’altro (ad esempio, tra insalata e pesce o carne crudi).
  1. Lavaggio del pollo crudo: non lavare mai il pollo crudo prima della cottura, per evitare la diffusione di batteri su superfici della cucina, in particolare sul lavandino.
  1. Consumo di pesce fresco: consumare il pesce fresco rapidamente e mantenere la catena del freddo per evitare la formazione di istamina. Lo stesso vale per il pesce in scatola, una volta aperto.
  1. Modalità d’uso dei prodotti pronti: non tutti i prodotti pronti (ready to eat) vanno consumati direttamente; seguire sempre le indicazioni riportate in etichetta dal produttore.
  1. Cottura corretta: evitare di bruciare i cibi, in particolare quelli ricchi di amido (come patate e pane), poiché ciò può portare alla formazione di acrilammide, una sostanza cancerogena.
  1. Dieta varia: è fondamentale variare gli alimenti, rispettando porzioni e frequenze, privilegiando verdure, cereali integrali e includendo legumi almeno due volte a settimana come secondo piatto.

Fonte: Iss

uova appoggiate sul piano della cucina. contaminazione delle superfici con alimenti infetti
Contaminazione con batteri, un pericolo per la sicurezza alimentare

Sicurezza alimentare, quanti batteri si nascondo in cucina

Un uso scorretto di cibo e utensili può portare alla proliferazione di diversi tipi di batteri patogeni che mettono a repentaglio la nostra sicurezza alimentare. Ecco un elenco di alcuni dei batteri più comuni che possono svilupparsi:

1. Salmonella

  • Origine: pesente in carne cruda, uova e prodotti lattiero-caseari.
  • Sviluppo: si sviluppa in condizioni di temperatura inadeguata (tra 5 °C e 60 °C) e può proliferare se i cibi non vengono cotti adeguatamente o se si verifica una contaminazione incrociata.

2. Escherichia coli (E. coli)

  • Origine: carne macinata cruda, latte non pastorizzato, frutta e verdura contaminate.
  • Sviluppo: può crescere in ambienti umidi e caldi. La contaminazione avviene spesso tramite un contatto con superfici o utensili non puliti.

3. Listeria monocytogenes

  • Origine: formaggi molli, carne affumicata, frutta e verdura contaminate.
  • Sviluppo: può crescere a basse temperature, come nei frigoriferi, rendendo necessario un attento stoccaggio e consumo dei cibi.

4. Staphylococcus aureus

  • Origine: carne, pollame, uova, latticini e cibi preparati.
  • Sviluppo: si sviluppa rapidamente a temperatura ambiente, specialmente in cibi manipolati da persone con scarsa igiene. Le tossine prodotte possono resistere anche alla cottura.

5. Clostridium perfringens

  • Origine: carne e piatti a base di carne, soprattutto quelli serviti in grandi quantità.
  • Sviluppo: cresce in condizioni anaerobiche (senza ossigeno) e a temperature inadeguate. È comune in situazioni di stoccaggio e riscaldamento inadeguati.

6. Campylobacter

  • Origine: pollame crudo, latte non pastorizzato, acqua contaminata.
  • Sviluppo: si sviluppa in carni crude e può contaminare superfici e utensili se non vengono puliti correttamente. La cottura insufficiente è una causa comune di infezione.

Sicurezza alimentare e prevenzione

Per ridurre il rischio di contaminazioni batteriche in cucina:

  • Igiene: lavati sempre le mani prima e dopo aver manipolato cibi, specialmente carne cruda.
  • Pulizia: lava regolarmente utensili, superfici e piani di lavoro con acqua calda e sapone.
  • Cottura: assicurati di cuocere i cibi a temperature adeguate.
  • Conservazione: conserva gli alimenti in frigorifero a temperature inferiori a 4 °C; evita di lasciare cibi a temperatura ambiente per lungo tempo.
  • Contaminazione incrociata: usa taglieri e utensili separati per cibi crudi e cotti.

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Dorotea Rosso

Radio Wellness è una testata giornalistica che offre informazioni a carattere generale su salute e benessere.
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