Praticare la camminata metabolica per star bene con sé stessi e aiutare il proprio corpo
Si può fare in acqua, nei boschi o per strada: la camminata metabolica è studiata su misura per le esigenze di ognuno e contribuisce al benessere di mente e corpo. Potete scegliere di praticarla da soli, in compagnia di amici, o facendovi seguire da un trainer specializzato. Provare per credere.
Camminata metabolica, per un benessere completo
Non amate gli spazi chiusi e non siete appassionati della palestra? Allora la camminata metabolica fa al caso vostro. Attenzione: non si tratta di una semplice camminata all’aria aperta, ma di un vero e proprio programma ginnico che permette di migliorare la circolazione del sangue e dei liquidi linfatici, favorisce il dimagrimento e allontana stress.
Gli esercizi che vengono eseguiti durante la camminata si effettuano utilizzando uno strumento che si chiama f-band, una sorta di banda semielastica che facilita il movimento di braccia e spalle, aiutandovi a modificare la vostra postura, rendendola migliore di giorno in giorno e aiutando il vostro metabolismo a funzionare meglio.
La camminata metabolica raggruppa tre discipline diverse: boxe, danza e marcia si fondono in un insieme di esercizi che vi consentiranno a tonificare la muscolatura di gambe, braccia e addome approfittando dei benefici che derivano dallo stare all’aria aperta.

Quando e dove praticarla
Gli esercizi con la f-band coinvolgono tutta la parte superiore del corpo, migliorando notevolmente il benessere della vostra schiena. Si eseguono durante la camminata, realizzando così un allenamento completo che può avere durate diverse a seconda delle necessità di ognuno.
Generalmente, però, la durata ideale per avere i benefici più marcati è un’ora. La velocità della camminata è costante e non prevede variazioni. Potete eseguirla nel parco della vostra città, in un bosco, sulla spiaggia o per strada, purché non ci siano dislivelli e cambiamenti di pendenza.
La camminata metabolica deve essere effettuata in un terreno pianeggiante: gli esercizi e l’andatura della marcia non devono subire variazioni di intensità o movimento.

Benessere per mente e corpo
Come tutte le discipline sportive e i programmi di allenamento, se costruiti su misura per le esigenze di ogni persona, la camminata metabolica aiuta a mantenere in salute il corpo, che sarà più tonico ed efficiente. Adatta a qualsiasi tipo di età, essa è consigliata in particolare per gli over 40 e per chi è meno allenato e non ha un trascorso intenso da atleta.
La semplicità e, allo stesso tempo, l’estrema efficacia dei movimenti che essa comprende, la rende un allenamento alla portata di tutti, capace di migliorare la salute fisica. Non solo: il contatto con la natura o, comunque, con gli spazi aperti, aiuta chi la pratica a sentirsi meglio anche mentalmente, alleggerendosi dai pensieri della quotidianità.
Camminata veloce, come farla
Per rendere davvero efficace una camminata veloce bisogna che l’andamento sia appunto sostenuto in modo tale che il cuore aumenti i suoi battiti con regolarità. L’ideale è partire ad una velocità blanda e pian piano aumentare il ritmo.
Può essere utile in tal senso ascoltare della musica con uno specifico numero di bpm (battiti per minuto): 30 minuti al giorno, da 3 a 5 giorni a settimana, con una frequenza cardiaca compresa tra il 50 e il 75% della Frequenza Cardiaca Massima possono dare risultati davvero ottimi, in termini di tono muscolare e perdita di peso.
La camminata veloce, infatti, è molto utile per dimagrire. E per farlo senza soffrire troppo. In media, durante una camminata veloce si bruciano dalle 45 alle 55 Kcal per 1 km percorso.
Per conoscere la frequenza cardiaca massima basta sottrarre a 220 il numero degli anni. La cifra ottenuta è quella dei bpm necessari per lavorare bene.

I benefici della camminata veloce
Sono davvero innumerevoli gli aspetti positivi legati alla camminata e riguardano aspetti diversi del funzionamento del nostro organismo. Vediamoli:
- Migliorano le funzioni cardiocircolatorie. Camminare potenzia l’attività cardiaca e la circolazione.
- Si respira meglio. Per questo ti consigliamo di passeggiare nel verde e fare così il pieno di ossigeno.
- Migliorano mobilità, a livello delle articolazioni e la resistenza muscolare.
- Aumenta il tono dell’umore grazie alle endorfine liberate.
- Lo stress si riduce sensibilmente.
- Si dorme meglio.
I consigli più giusti
Camminare è un gesto naturale ma come spiegato qui si tratta di un’attività fisica ben specifica.
- Ricorda sempre di contrarre gli addominali mentre cammini, mantenendo una postura ben eretta, come se la tua spina dorsale fosse tirata in alto.
- Contrai anche i glutei e non dimenticare di muovere anche le braccia per amplificare più possibile tutti i movimenti del corpo.
- Scegli percorsi con piani e salite, per far lavorare bene le gambe.
- Non trattenere mai il respiro, mantienilo sempre regolare.
- Bevi molto prima di camminare.
- Fai un leggero riscaldamento prima e dello stretching dopo.
Tre tipi di camminata
Ci sono tre tipi di camminata che possiamo fare: camminata lenta, moderata e veloce. Camminata lenta, quando si effettuano tra i 60 e i 99 passi al minuto; moderata tra i 100 e i 129 al minuto; camminata veloce, circa 130 al minuto. Secondo una ricerca dell’università di Boston, per restare in salute al giorno servono 17 minuti di camminata veloce oppure 54 minuti se si va a ritmo moderato. Se invece vogliamo dimagrire bisogna accelerare il ritmo, andando a passo veloce con una media di passi al minuto di minimo 130 per almeno 30/40 minuti.
Anche la frequenza con la quale ci si allena ha la sua importanza, infatti se riusciamo a camminare a giorni alterni, il tempo che dedicheremo all’attività sarà in media un’ora e un quarto circa. Come per tutte le attività fisiche la frequenza dell’allenamento aumenterà il ritmo e la tenuta della camminata. Se poi vogliamo perdere peso gli esperti consigliano di camminare a stomaco vuoto, meglio al mattino, prima di colazione, in modo che l’organismo consumi le riserve di grasso.

Altro fattore determinante nel numero di passi da fare al giorno è l’età. E’ assodato che in età adulta tendiamo ad aumentare di peso ogni anno da mezzo chilo a 1 chilo. Ecco perché le persone di età compresa tra i 41 e i 67 anni dovrebbero fare almeno 8.600 passi che corrispondono a circa 6,4 chilometri. Gli studi hanno riscontrato che chi percorre questa distanza giornalmente oltre a mantenere un peso ottimale ha meno apnee notturne, reflusso acido e disturbi dell’umore.
Che aspetti allora a mettere le scarpe e iniziare a camminare?
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