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3 Giugno, Giornata Mondiale dedicata alla bicicletta

Nella Giornata Mondiale della bicicletta si ricorda l’importanza per l’ambiente che questo mezzo a due ruote promuove. Un giorno dedicato anche agli amanti del cicloturismo ma anche un’occasione per iniziare ad utilizzare la bici come compagna dei nostri viaggi

Gli esperti sono unanimi: il consiglio è quello di pedalare anche tutti i giorni

L’attività aerobica che si pratica andando in bicicletta, e che coinvolge vaste aree muscolari, fornisce energia per tempi prolungati e inoltre aiuta a mantenere il giusto peso: un’ora di bicicletta brucia fino a 500 calorie.

Chi va in bici migliora il metabolismo muscolare a vantaggio soprattutto di glutei, cosce e polpacci. Non solo. Rafforza anche i muscoli e le ossa della zona dorsale, quindi anche la schiena ne riceve benefici.

E’ sempre bene consultare il proprio medico ma nella stragrande maggioranza di casi di persone con ipertensione arteriosa, sovrappeso, diabete o colesterolo elevato pedalare può essere un prezioso sostegno alla terapia farmacologica.

Per quanto riguarda l’apparato cardiovascolare una delle prime conseguenze dello sforzo fisico riguarda l’incremento della frequenza cardiaca con conseguente aumento della portata cardiaca e miglioramento della circolazione sanguigna e della pressione arteriosa.

Deve stare attento a usare le due ruote invece chi ha difficoltà di equilibrio perché più esposto al pericolo di cadere, chi ha problemi respiratori cronici e i soggetti allergici gravi. Questi ultimi infatti in alcuni periodi dell’anno possono soffrire di disturbi seri come l’asma, che va ad inficiare la resistenza fisica necessaria a pedalare.

Importante prendere la misura  

Per pedalare in maniera efficace e preservare i muscoli da affaticamenti precoci, il piede deve essere parallelo al terreno e il tallone trovarsi in asse con il pedale. No quindi a posizioni che portino la gamba a spingere il pedale con la punta del piede o il tallone. Determinante la distanza tra sella e manubrio: per prevenire fastidiosi mal di schiena è importante acquistare una bici confortevole e trovare il modello migliore che si adatti alla propria conformazione fisica.

La dieta del ciclista

Chi pedala, soprattutto con una certa intensità, ha bisogno di integrare con piccoli snack poveri di grassi e ricchi di fibre ogni 30-45 minuti. Il classico panino al latte con la marmellata è l’ideale, una porzione fornisce circa 30g di carboidrati. Questa è la soluzione più classica che incarna tutte le caratteristiche di facile maneggevolezza, fruizione e digestione. Alternativa: purea di frutta, gallette, anche un pezzetto di cioccolato. Anche la frutta è un buon alleato, la frutta disidratata, non glassata, fornisce un ottimo apporto di energia. Importante ricordare sempre l’idratazione, bere acqua è il mantra da non dimenticare. Ai succhi di frutta industriali è bene preferire le spremute fresche.

I benefici per i bambini

Per quanto riguarda i bambini, il vantaggio maggiore è quello che riguarda l’apprendimento del coordinamento necessario a muovere il manubrio, a cambiare direzione e a stare in equilibrio. A livello psicologico contribuisce così ad insegnare loro anche l’autonomia.

Infine, lo sapevate che ci va in bici piace di più? Affascinante, intelligente, ecologista, altruista, generoso. Secondo uno studio della British Heart Foundation un quarto degli inglesi pensa che i ciclisti abbiano tutte queste doti. Sarà così anche in Italia? Possibile che il ciclista sostituisca il calciatore come partner ideale?

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Nel 2018 è passata con il voto favorevole di tutti i 193 membri delle Nazioni Unite la risoluzione che prevede di istituire per il 3 Giugno, la Giornata Mondiale della Bicicletta. L’Assemblea Generale ha così riconosciuto “l’unicità, la longevità e versatilità della  bicicletta che è in uso da due secoli e che rappresenta un mezzo di trasporto semplice, economico, affidabile e sostenibile, che promuove la preservazione ambientale e la salute.”

A causa (o grazie) alla pandemia, molti italiani hanno ripreso ad usare la bicicletta per spostarsi ma anche per apprezzare di più le occasioni per rimanere all’aria aperta, complici anche i cosiddetti Bonus Bici che hanno caratterizzato l’epoca del Covid.

L’attività aerobica che si pratica andando in bicicletta, e che coinvolge vaste aree muscolari, fornisce energia per tempi prolungati e inoltre aiuta a mantenere il giusto peso: un’ora di bicicletta brucia fino a 500 calorie. Chi va in bici migliora il metabolismo muscolare a vantaggio soprattutto di glutei, cosce e polpacci. Non solo: rafforza anche i muscoli e le ossa della zona dorsale, quindi anche la schiena ne riceve benefici.

E non è necessario affrontare la bici come un vero sport nel senso che basta una pedalata relativamente breve ogni giorno per godere dei benefici in questione.

Nella maggior parte dei casi, infatti, basterebbe pedalare 20-30 minuti al giorno per stare più in forma. Questo è possibile andando al lavoro in bici, o in generale usando la bici per qualche spostamento abituale, l’importante è farlo con regolarità sul medio-lungo periodo e adottare alcuni accorgimenti. Inoltre, la bici ha delle ricadute positive non solo sul fisico.

Percorsi in biciletta selezionati da Fiab e Bicitalia.org per l’estate

Il primo pensiero, quando si vuole fare un’escursione in bicicletta o programmare una vacanza su due ruote, è la scelta dell’itinerario, che deve soddisfare gli interessi individuali ed essere alla portata delle proprie capacità. È dunque fondamentale conoscerne la lunghezza, le tappe possibili, le caratteristiche tecniche e le eventuali difficoltà e, soprattutto, l’offerta ricettiva, turistica e culturale dei territori che il percorso attraversa.

Ma quali sono le ciclovie più cercate sul web da chi vuole fare un’esperienza di cicloturismo in Italia?

Nella top ten dei “grandi itinerari”, 1° posto per la CICLOVIA DEL SOLE da San Candido (BZ) a Palermo, con un totale di 163.000 visualizzazioni (+ 82% dal 2019 al 2021); seguita dalla CICLOVIA DEL PO, nota anche come VenTo, da Venezia a Torino lungo il fiume, con quasi 129.000 visualizzazioni; e dalla CICLOVIA ADRIATICA (da Trieste a Santa Maria di Leuca) terza classificata con oltre 104.000 visualizzazioni.

Da sottolineare l’enorme incremento di click (+304% tra il 2019 e il 2021) registrato per la ciclovia AIDA-Alta Italia Da Attraversare, un percorso di 900 km da Susa in Piemonte a Trieste toccando tutte le città sull’asse ovest-est. Interesse in forte crescita anche per la FRANCIGENA da Como a Brindisi e le sue varianti (+102% di visualizzazioni) e per la CICLOVIA TIRRENICA (+143%).

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Per la categoria “piste ciclabili di qualità e percorsi regionali”, la più ricercata sul sito Bicitalia.org è la SPOLETO-ASSISIche ha raggiunto quasi 81.000 visualizzazioni con un incremento dell’81% nell’ultimo biennio, seguita al secondo posto dalla DESTRA PO, una ciclovia di 125 km nelle terre estensi molto amata anche dagli stranieri; mentre il terzo posto, con quasi 67.000 click totali è per la pista ciclabile della VAL BREMBANA in provincia di Bergamo, ricavata sul percorso di una ex ferrovia dismessa.

Allora qual è l’occasione migliore per voi per riprendere in mano la bicicletta? Un viaggio? Il tragitto casa-lavoro? Qualunque sia il motivo è proprio il momento di mettersi in sella e beneficiare di tutti i vantaggi delle due ruote.

Leggi anche il nostro articolo dedicato ai campeggi 2021

Redazione

Fonte immagini: Pexels

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