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Abbronzatura, 5 regole per farla durare a lungo

Ci è costata giornate di pazienza e costanza e adesso, al rientro dalle vacanze, se ne andrà in pochi giorni. La durata dell’abbronzatura si può prolungare grazie ad alcuni semplici trucchi

Partiamo dalla detersione. Meglio scegliere la doccia tiepida piuttosto che il bagno caldo. Il calore dell’acqua, infatti, favorisce la disidratazione e la desquamazione della pelle, accelerando la perdita di quel colore ambrato che tanto dona al nostro aspetto.

Anche il bagnoschiuma va scelto con attenzione. Meglio preferire detergenti delicati e con pH neutro. I detergenti profumati e che producono molta schiuma possono risultare aggressivi e seccare la pelle.

Ottimi possono essere i prodotti ricchi di oli naturali come mandorla dolce e burro di karité che nutrono la pelle. Se si utilizza poi una spugna, è bene non strofinare troppo energicamente.  

Preferire la doccia alla vasca

Sembra un paradosso ma per mantenere a lungo l’abbronzatura è ideale sottoporsi ad uno scrub. Esfoliare, infatti, aiuta la pelle a rigenerarsi e ad eliminare le cellule morte. Uno scrub leggero toglie la pelle secca e spenta, quella superficiale, e fa emergere l’abbronzatura. Al posto del prodotto da strofinare (sempre con delicatezza) si può usare un panno in cotone, soprattutto per chi ha la pelle molto delicata.

Al ritorno dalle vacanze non abbandoniamo la crema doposole che usavamo dopo una giornata in spiaggia. Possiamo usare la stessa crema anche a casa, dopo la doccia, per mantenere la nostra abbronzatura.

La crema doposole deve essere ricca di principi restitutivi e idratanti. Più la pelle è idratata, infatti, e più è al riparo dai danni dal sole e l’abbronzatura risulta più duratura. Ottime le creme doposole con fosfolipidi e glucosamina. Tra gli estratti naturali, scegliete aloe e burro di karité: il primo per un’azione rinfrescante e il secondo per un’azione emolliente e una pelle più morbida. Rimedio sempre valido è l’acido ialuronico: le creme più innovative lo contengono in microsfere per una migliore idratazione e penetrazione tra gli strati cutanei. (rif. Istituto Dermoclinico Vita Cutis, direttore: prof. Antonino Di Pietro).

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Per mantenere a lungo l’abbronzatura meglio non usare l’aria condizionata che favorisce desquamazione e secchezza. Gli sbalzi di temperatura caldo-freddo risultano fonti di stress per la pelle che perde liquidi, si screpola e squama più facilmente. Se si deve viaggiare in aereo è bene tenere a portata di mano una buona crema idratante per contrastare l’aria condizionata della cabina.

Anche l’alimentazione può essere un valido aiuto per mantenere l’abbronzatura. I carotenoidi sono utilissimi per aiutare la produzione di melanina, così come la vitamina A, C ed E che aiutano la pelle ad essere più forte contro i raggi solari. Queste sostanze si trovano in frutta e verdura rossa o arancione come carote, peperoni, pomodori, pesche, albicocche, melone, anguria.

Ultimo consiglio: approfittiamo in qualsiasi modo degli ultimi raggi di sole dell’estate. Una giornata al mare o in montagna, una passeggiata all’aria aperta, attività fisica al parco saranno un valido aiuto per far durare di più l’abbronzatura ma anche per stimolare tutte le energie che ci serviranno per un sereno rientro.

Redazione

Fonte immagini: Pexels e Giphy

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