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Caldo e animali domestici, 5 consigli per tutelare i nostri pets

Il caldo eccessivo, soprattutto se associato a un alto tasso di umidità, può essere molto pericoloso per i nostri amici a quattro zampe. Durante la stagione estiva la salute dei pets va tutelata ancora di più. 

Come per gli uomini, d’estate anche i pets possono andare incontro al colpo di calore o al colpo di sole che può mettere seriamente in pericolo la loro vita.

È importante sapere che cani, gatti, piccoli animali d’affezione e uccelli non sudano e la loro termoregolazione avviene mediante un sistema di “raffreddamento ad aria” che consiste nel ventilare con piccoli e frequenti atti respiratori in modo da far passare velocemente l’aria sulle superfici umide del cavo orale e determinare così la dispersione del calore.

Sono più predisposti al colpo di calore/di sole i cuccioli, gli animali anziani, le razze brachicefale (bulldog, gatti persiani ecc), gli animali obesi e quelli affetti da malattie cardiocircolatorie e dell’apparato respiratorio.

Bastano però semplici ma importanti regole per passare insieme ai nostri pets un’estate serena e in salute: 

  1. non lasciate gli animali in macchina (non è sufficiente lasciare i finestrini un poco aperti e neanche parcheggiare all’ombra perché l’abitacolo si riscalda rapidamente e l’animale con l’iperventilazione emana a sua volta calore)
  2. non lasciate i cani legati in luoghi esposti alla luce solare diretta
  3. assicuratevi che gli animali abbiano sempre a disposizione dell’acqua fresca
  4. evitate di portarli a spasso nelle ore più calde della giornata (fa male anche a voi!)
  5. portare i cani in spiaggia solo se ci sono condizioni favorevoli (es. ventilazione, ombra)

Se sospettiamo che i pets presentino sintomi riconducibile al colpo di calore:

  1. spostateli rapidamente dal luogo in cui si è verificata l’ipertermia e portateli in ambiente fresco e ventilato
  2. iniziate a raffreddare il corpo con acqua di rubinetto, docce o panni bagnati sopra il collo, la testa, le orecchie, le ascelle e la regione inguinale – N.B. evitate ghiaccio o acqua ghiacciata
  3. non fatelo bere a forza
  4. consultate nel più breve tempo possibile un veterinario
  5. monitorate per le successive 24/48 ore.

Altre regole per garantire la salute e il benessere dei nostri pets nella stagione estiva

  • Fate molta attenzione a non lasciare residui di cibo nella ciotola perché vengono decomposti dai batteri, che con il caldo si sviluppano velocemente, e possono dare luogo a infezioni alimentari anche gravi. 
  • Dopo una passeggiata ispezionate accuratamente il mantello, le orecchie e le zampe e fate particolare attenzione ad atteggiamenti anomali come scuotimento della testa, lambimento continuo di parti del corpo e starnuti ripetuti per individuare la presenza dei cosiddetti “forasacchi”, spighe di graminacee, che possono provocare gravi inconvenienti.
  • L’ispezione del mantello consente anche di controllare la presenza di parassiti come zecche e pulci. E’ fondamentale effettuare regolari trattamenti antiparassitari secondo le indicazioni del medico veterinario efficaci anche contro le punture del flebotomo (pappatacio). Ricordate che zecche, zanzare e pappataci possono veicolare malattie molto pericolose per i nostri pets come erlichiosi, rickeziosi, vacnzeleishmaniosi, filariosi.
  • Fate attenzione anche a quello che l’animale può ingerire durante le passeggiate in campagna perché i terreni possono essere concimati o trattati con sostanze anche tossiche (diserbanti, lumachicidi) e a volte possono essere presenti resti di cibo avariato o esche avvelenate. 
  • È consigliabile non tenere animali in ambienti eccessivamente condizionati e fate attenzione agli sbalzi di temperatura. 
  • Se viaggiate con i pets cercate di evitare le ore più calde e ricordatevi di portare la ciotola per l’acqua e un piccolo asciugamano per rinfrescarli in caso di necessità. Assicuratevi, inoltre, che la temperatura all’interno dell’auto non sia né troppo calda né troppo fredda. Durante i viaggi lunghi fate soste regolari per fare scendere l’animale dalla macchina e fatelo bere. 
  • Cercate di guidare il più dolcemente possibile evitando accelerazioni e frenate non necessarie. Il mal d’auto o cinetosi è un problema comune più di quanto si possa pensare al quale i cuccioli sono più predisposti. I segni tipici della cinetosi sono agitazione, affanno, salivazione eccessiva, eruttazione ed infine vomito. Se l’animale presenta questi sintomi il medico veterinario può prescrivere farmaci efficaci, sicuri e privi di effetti indesiderati che devono essere somministrati prima del viaggio. 
  • Ricordate che prima di andare in vacanza è sempre opportuno effettuare un check-up dal medico veterinario per assicurarsi dello stato di salute dei nostri amici che verifica anche la correttezza dei richiami vaccinali e dei trattamenti antiparassitari.

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In vacanza con i nostri pets

Tenendo bene a mente le regole per il benessere dei nostri amici, è tempo di partire per le vacanze. Portiamo i pets con noi ma attenzione ad alcuni consigli per garantire relax in sicurezza. Il dottor Raimondo Colangeli, vicepresidente dell’ANMVI, Associazione nazionale medici veterinari italiani, fornisce un vademecum che vi consigliamo di ascoltare nel podcast cliccando qui.

“Prima di partire è bene far fare un controllo dal veterinario al nostro amico che viaggerà con noi – ci spiega il dott. Colangeli – un certificato di buona salute che potrà tornarci utile, nel caso di un cane anche l’attestato che non ha la rabbia, soprattutto per chi si reca all’estero. Il cane poi è un animale sociale, che si adatta perfettamente ad ogni situazione, a differenza del gatto, che invece lega la sua stabilità emotiva a quella territoriale e quindi non ama le novità.

In generale è sconsigliato spostare un gatto, meglio quindi farlo accudire a casa da qualcuno di fiducia. Se però si tratta di una vacanza lunga, magari in una seconda casa, allora vale la pena portare con noi anche il nostro gatto. In quel caso, per chi viaggia in auto, il consiglio è di fare frequenti soste.

Vacanze con i nostri pets in relax

In vacanza col cane è opportuno verificare che il luogo presso il quale soggiorneremo sia attrezzato per gli animali, e non solo gli hotel ma anche le spiagge o le strutture di accoglienza.

Il cane non ha problemi e può andare ovunque – ci spiega Colangeli – dal mare all’alta montagna alla barca. Certo, il buonsenso ci dice di evitare ad esempio vacanze on the road che prevedono 8 ore di auto al giorno. Attenzione poi alla cura del nostro amico: portiamo con noi un piccolo kit di pronto soccorso, guinzaglio, collare e museruola, i giochi preferiti, le ciotole per acqua e cibo. E poi non rischiamo lasciandolo solo in auto, una vettura si surriscalda molto velocemente”.

“Per ogni evenienza – conclude Colangeli – consultate il sito www.struttureveterinarie.it che fornisce l’anagrafe degli ambulatori veterinari su tutto il territorio nazionale”.

Link utili: Ministero della Salute

Dorotea Rosso

Fonte immagini: Pexels e Giphy

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