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#Salute: carenza di ferro, un problema di notevole rilevanza per l’impatto epidemiologico e sociale

Giovedì 28 novembre dalle ore 12.00, su Radio Wellness, la puntata di #Salute dedicata alla carenza di ferro, un problema di notevole importanza per l’impatto epidemiologico e sociale.

Il 26 novembre si celebra la Giornata della Carenza di Ferro, occasione per sensibilizzare la popolazione rispetto a questa problematica ancora poco conosciuta e sotto diagnosticata. Quest’anno in particolare l’attenzione si è concentrata sulle donne in età fertile, specialmente durante la gravidanza e i pazienti affetti da scompenso cardiaco.

Il ferro è essenziale per la produzione dei globuli rossi, assicura il buon funzionamento di cuore, cervello e muscoli scheletrici, ricoprendo un ruolo fondamentale anche nel combattere infezioni e malattie. Scarse riserve di questo prezioso oligoelemento nel nostro organismo comportano scompensi a metabolismo, salute fisica e mentale, produttività e funzionalità sessuale.

Ad #Salute abbiamo affrontato la tematica assieme alla dott.ssa Elisa NescisEmatologa presso l’Ospedale Cardinale Panico di Tricase (LE).

“L’OMS sta lanciando degli allarmi. Più della metà della popolazione mondiale soffre di carenza di ferro o di anemia da carenza di ferro – commenta la Dottoressa – ecco perchè si è pensato ad una giornata dedicata a questa condizione. Una condizione trascurata che provoca molti problemi sia per la salute del singolo, sia per la salute globale della società a causa delle sue complicazioni come la riduzione delle capacità lavorative ma anche una serie di patologie e quindi dev’essere riconosciuta e curata, perchè si può curare”.

Addentrandoci nella problematica la Dottoressa ha spiegato: “In ogni organismo abbiamo dei depositi di ferro – o depositi marziali – che servono per condurre una vita perfettamente normale e in buona salute. Quando il ferro cala all’interno dell’organismo iniziamo ad avere dei problemi, il primo è l’astenia. Una stanchezza che non permette di svolgere regolarmente tutte le attività quotidiane come un’attività fisica corretta, l’umore non è buono e quindi si ha difficoltà ad affrontare la vita e a lavorare.”

Tutto ciò riguardo alla carenza, ma è chiaro che se la condizione persiste e non si interviene tempestivamente, in primis per capire le cause di questa carenza e in secondo luogo integrando il ferro all’interno dell’organismo, il passo successivo è un abbassamento del livello di emoglobina con conseguente anemia. Tale condizione nelle forme più gravi necessita addirittura di trasfusioni del sangue, non essendo il midollo osseo più in grado di produrre i globuli rossi.

“Sono 3 gli esami importanti da effettuare per fare una corretta valutazione dello stato dei depositi di ferro nel nostro organismo: sideremia, ferritina in riferimento ai depositi marziali presenti nell’organismo e transferrina in riferimento al ferro disponibile per essere usato nell’immediato.” commenta la dott.ssa Nescis.

Tra le categorie di persone più colpiti da carenza di ferro e anemia le donne, specialmente in età fertile e in gravidanza, i bambini e gli anziani. Nel primo e nel secondo caso, molto spesso la causa è dovuta ad una condizione deficitaria della madre che viene tramessa di conseguenza al neonato. Durante la gravidanza infatti il fabbisogno di ferro nell’organismo della madre aumenta per poter garantire una normale crescita di placenta e feto. Una carenza di questo prezioso oligoelemento potrebbe causare parto prematuro e problematiche nello sviluppo e nella crescita del feto.

Per quanto riguarda gli anziani, il deficit è correlato da una serie di cofattori che sono le patologie croniche, le terapie antiaggreganti e anticoagulanti nei cardiopatici soprattutto, oltre ad esserci spesso delle situazioni di anemia anche grave date dalla mancanza di controlli periodici, come commenta la dott.ssa Nescis.

Risulta chiaro come la carenza di ferro, anche in correlazione ad una sintomatologia aspecifica, sia una condizione troppo spesso sottovalutata. Come riconoscere e quindi evitare questa problematica?

Scoprilo insieme a noi giovedì 28 novembre dalle ore 12.00 su Radio Wellness, ascoltando questa interessante puntata di #Salute.

 

Redazione

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